Il Tirreno

Toscana

33 milioni per la cassa integrazione, ma ne serviranno altri 20

33 milioni alla Toscana per la cassa integrazione
◗
33 milioni alla Toscana per la cassa integrazione

Partiranno subito i procedimenti per i primi mesi dell'anno, ma il finanziamento non basterà

1 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Con il decreto firmato nei giorni scorsi dai ministri Giuliano Poletti e Pier Carlo Padoan sul finanziamento della Cassa integrazione e mobilità in deroga, alla Toscana sono stati assegnati poco più di 33 milioni (33.227.735)
per tutto il 2015. Questo permetterà alla Regione Toscana di procedere subito con le autorizzazioni per quanto riguarda le domande relative ai primi mesi del 2015 che ancora erano in attesa di copertura. Ma le risorse, spiega una nota della Regione, "risultano tuttavia insufficienti alla copertura di tutte le richieste. Ad oggi sono infatti pervenute oltre 4.000 domande di cassa integrazione e 190 di mobilità, per circa 10.300 lavoratori e corrispondono ad un costo di oltre 44 milioni di euro".

   La Regione stima che, fino alla fine dell'anno, potrebbero arrivare ulteriori richieste che richiederebbero un fabbisogno ulteriore di oltre 20 milioni. Da oggi gli uffici regionali cominceranno a trasmettere ad Inps le autorizzazioni relative ai primi mesi del 2015, anche se l'iter richiederà tempi più lunghi a causa delle numerose irregolarità riscontrate da Inps e segnalate alla Regione e che riguardano il mancato esaurimento, da parte delle aziende che fanno domanda, di tutti gli strumenti di flessibilità (a partire dalle ferie) precedenti alla fruizione degli ammortizzatori sociali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa