Il Tirreno

Toscana

Si stacca una porta dal treno in corsa, terrore a bordo su un "Jazz"

Il treno "Jazz" e Rossi il giorno dell'inaugurazione
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Il treno "Jazz" e Rossi il giorno dell'inaugurazione

Nessun ferito sulla direttissima Roma-Firenze, ma Rossi incalza Ferrovie: "Abbiamo diritto a viaggiare sicuri". Il convoglio era nuovo

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FIRENZE. La porta che si stacca, vola. Lo schianto, la paura dei passeggeri. Il treno è nuovo. Fornito da pochi  mesi. Un "Jazz", il fiore all'occhiello del materiale rotabile. I passeggeri sono terrorizzati. Il governatore della Toscana, Enrico Rossi, infuriati: "Abbiamo diritto a viaggiare sicuri" twitta a meno di un quarto d'ora dall'incidente all'interno della galleria di San Donato, sulla direttissima Firenze-Roma, a pochi chilometri dalla stazione di Firenze Rovezzano.

ROSSI POLEMICO: DIRITTO ALLA SICUREZZA

Sa quanto gli costa il contratto di servizio con Trenitalia. Sa quanto sta investendo sui treni - 48 milioni l'ultima mandata per i nuovi diesel - e per le infrastrutture (quasi mezzo miliardo solo per raddoppiare la linea Lucca Firenze). E ancora, è alle prese con le porte che si staccano sui convogli nuovi. Questo poi, davvero è fra i più recenti: il treno 3171 fa parte della mandata arrivata a marzo e destinata a soddisfare le esigenze di mobilità metropolitana del capoluogo. "L'area metropolitana ha diritto di muoversi senza rischi utilizzando materiale leggero. Ferrovie cosa dico. Aspetto comportamenti conseguenti" tuona Rossi.  Che denuncia come "l'incidente avrebbe potuto avere conseguenze gravi.

In realtà feriti non ce ne sono stati. La dinamica dell'incidente, comunque, resta da chiarire anche se sembra che non sia stato causato dall'incrocio con un treno di Alta Velocità (con un FrecciaRossa). Ferrovie annunciano chiarimenti a breve su quanto accaduto sulla Direttissima dove già da mesi non circolano più i Vivalto. "I nostri tecnici - spiegano da Trenitalia - sono già al lavoro per cercare di capire che cosa sia accaduto, dal momento che questo treno ci è stato fornito dalla società francese Alstom in dicembre e ha iniziato il servizio a fine marzo. Si tratta, dunque, di un convoglio nuovo, nuovissimo in circolazione da soli tre mesi e mezzo. Al momento, però, non siamo in grado di avanzare ipotesi sulle ragioni per cui la porta si sia staccata".

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(Il dettaglio della porta che si è staccata dal treno jazz - Foto da Facebook Claudio Finocchi)

L'ALLARME DATO DAL MACCHINISTA

Quello che Trenitalia conferma  che il macchinista si è accorto "immediatamente del guasto, attraverso il sistema di allerta "fermo-porta. In pratica, come la porta si è staccata si è verificata un'interruzione nel circuito elettrico che ha fatto accendere la spia dell'allarme. Quindi il macchinista ha attivato immediatamente il blocco del convoglio". Determinando per un paio di ore la paralisi della linea e una serie di ritardi a catena: in media 20-30 minuti dalle 14,10 alle 16,15, con un problema più evidente - un'ora di ritardo - per il FrecciaRossa Milano-Roma 9529.

TRENI IN RITARDO

"Questo treno di Alta Velocità - prosegue Trenitalia - ha accumulato un ritardo ulteriore perché è rimasto accodato al treno mandato a perlustrare la linea, dietro al regionale 3171 Firenze-Arezzo, per cercare di rintracciare la porta. Non potendo superarlo e non potendo, quindi, essere dirottato sull'altra linea, quella convenzionale, utilizzata in precedenza, è stato costretto a procedere a un'andatura molto moderata".

Infatti, quando la porta è volata via, il personale a bordo del regionale è stato chiamato a presidiare l'uscita, in modo che nessun passeggero si avvicinasse all'apertura e fino a Figline Valdarno, il treno ha proceduto a un'andatura fra i 20 e i 30 chilometri orari.

IL COMUNICATO DI TRENITALIA

Il treno regionale 3171 Firenze – Arezzo, effettuato con un nuovo elettrotreno Jazz, prodotto da Alstom, si è fermato oggi pomeriggio intorno alle 14.10 sulla linea Direttissima Firenze – Roma, per la perdita dell’anta di una porta di accesso. I sistemi di sicurezza del treno hanno subito segnalato al macchinista l’avaria imponendogli l’immediato stop. Nessun danno ai viaggiatori. Attuate le procedure di sicurezza, il treno, fermo tra Rovezzano e San Donato, ha potuto proseguire la sua corsa fino alla stazione di Figline a velocità ridotta e con la porta presenziata dal personale di Trenitalia. A Figline i circa 100 passeggeri sono scesi e hanno continuato il viaggio sul treno regionale 3159. Si sono registrati rallentamenti sulla circolazione dei treni lungo la Direttissima, con deviazioni sulla linea lenta e ritardi medi di trenta minuti per 20 treni. Il nuovo elettrotreno Jazz, costruito da Alstom, è stato consegnato a Trenitalia il 31 dicembre 2014 e ha iniziato il servizio commerciale a fine marzo 2015. Trenitalia ha già avviato i dovuti accertamenti e chiesto alla ditta costruttrice Alstom tutte le verifiche tecniche.

FOTO - 13 FEBBRAIO 2015: TUTTI SORRIDENTI ALL'INAUGURAZIONE

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di Redazione web