Gioco
Se lasciare l'auto a Firenze ci costa 72 euro al giorno
Nel parcheggio interrato della stazione di Santa Maria Novella c'è la tariffa più salata d'Italia che "straccia" anche Roma e Milano
Il cartello all'uscita dell'ascensore non lascia dubbi. E nemmeno speranze. Il salasso è assicurato nel parcheggio interrato di Santa Maria Novella.Tre euro l'ora, per tutte le 24 ore, senza sconti né tariffe giornaliere. Un giorno di parcheggio in stazione a Firenze costa 72 euro. Andare e tornare con l'Alta velocità a Milano, la metà: 34.
Non è solo questo il paradosso. È che Firenze è il parcheggio della stazione più caro d'Italia. Almeno delle città più importanti lungo la sempre meno evitabile linea dell'Alta velocità, considerando i sempre peggiori collegamenti lungo la costa (la Tirrenica, in particolare). E fra la costa e l'entroterra. Solo Napoli si avvicina per prezzi a Firenze, non avendo tariffa giornaliera. Ma quella oraria è comunque più bassa di un euro la prima ora e di cinquanta centesimi dalla seconda.
Il confronto con Roma. Ora a Firenze i parcheggi sono gestiti da una società controllata dal Comune. A Roma (come a Napoli) il parcheggio della stazione Termini è gestito da una società partecipata dalle Ferrovie dello Stato. Ebbene, anche se a Roma i posti per le auto sono molti meno che a Firenze - 607 contro 168 quelli effettivamente disponibili (esclusi disabili, posti venduti eccetera) - il posteggio è meno caro. E non di poco. Intanto a Roma, dopo la decima ora di sosta, scatta automaticamente la tariffa giornaliera che a Firenze non esiste. E la tariffa giornaliera romana è di 18 euro: un risparmio netto di 54 euro. Inoltre anche quella oraria è quasi un terzo più bassa: le prime tre ore a Roma si spendono 2,20 centesimi l'ora (o frazione); in Toscana, come visto, 3 euro l'ora o frazione. La differenza, poi si acuisce con il passare del tempo: infatti, mentre a Firenze la tariffa rimane invariata, a Roma dalla quarta alla nona ora di sosta (prima che scatti la tariffa giornaliera) il pedaggio orario diventa di 1,70 euro.
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Neppure a Milano... Neppure a Milano si riesce a spendere tanto come a Firenze. Qui alla stazione centrale non ci sono posteggi pubblici né gestiti da aziende partecipate dal Comune né dalle Ferrovie. Allora le Ferrovie hanno stretto una convenzione con la società Garage 2000 a 150 metri dalla stazione in modo da garantire ai viaggiatori dell'Alta velocità (solo a quelli, in realtà) tariffe agevolate per lasciare l'auto. Hanno concordato una tariffa giornaliera (non proprio economica) di 25 euro - ma cosa sono in confronto ai 72 euro di Firenze? - e una tariffa oraria di 3 euro. La tariffa della prima ora, in effetti, è identica a quella di Santa Maria Novella. Solo che vale solo per le prime cinque ore. Poi dalla sesta, crolla a un euro l'ora. Infine, scatta la giornaliera. Le possibilità e le articolazioni, dunque, sono molte. Al contrario di quello che avviene a Firenze.
L’esempio. Può, quindi, accadere, che se una persona deve andare da Firenze a Bologna per un impegno di lavoro, dalla mattina alla sera, con l'Alta velocità spenda da 18 a 48 euro, a seconda se viaggia con un regionale che passa da Prato, con un Intercity (a 12 euro a tratta) o con un FrecciaBianca. Ma se sta via 12 o 14 ore da casa e lascia l'auto nel posteggio sotto S. Maria Novella, spende da 36 a 42 euro di sosta. Raddoppia il costo del biglietto.
Non c’è soluzione. Allora, la soluzione, potrebbe essere trovare un'alternativa. Ad esempio, un altro parcheggio meno caro nei dintorni. Impossibile. Perché Firenze riesce a essere più cara perfino di se stessa. L'altro posteggio a gestione pubblica nelle vicinanze è quello di piazza Sal Lorenzo, dove c'è anche il mercato, oltre che la cappella dei Medici, con la bellissima "carbonaia" dove sono stati ritrovati gli schizzi a muro di Michelangelo e la (imperdibile) Biblioteca laurenziana. Non sono questi luoghi, purtroppo, a far lievitare il costo della sosta. Piuttosto è la presenza del mercato. Per cui, chi volesse lasciare qui l'auto per andare a prendere il treno - i posti sono solo 175 - si deve ricordare che dal lunedì al sabato dalle 7 alle 14 le tariffe sono: 2 euro la prima ora; 3 euro la seconda ora e 8 euro dalla terza in poi. Niente paura: dalle 14 in poi, le tariffe tornano a essere 2 euro l'ora fino alle 7. Ma se in mattinata uno sta più di tre ora, rischia un conto da svenimento.
Dove si spende meno. Eppure se ci si sposta un po' dalla stazione, la situazione cambia. E neppure di poco. Ad esempio, al parcheggio Parterre, in piazza della Libertà, dove ci sono 656 posti per la sosta oraria, si può parcheggiare con 10 euro al giorno (15 il secondo e 20 dal terzo) oppure con 2 euro l'ora. Il problema è che se uno deve arrivare da lì alla stazione con una valigia non sa come fare. Idem da Novoli, all'ingresso della città: nella zona della procura il parcheggio costa 1 euro l'ora o 20 euro per tutto il giorno. Ma poi in centro come si arriva? Qualcuno ha risolto in questo modo: se deve stare via per molti giorni e parte in treno: parcheggia all'aeroporto (sosta lunga), si fa accompagnare in taxi alla stazione e poi torna a prendere l'auto. Spende meno dei 72 euro al giorno a S. Maria Novella.
L’alternativa. Per i toscani l'alternativa potrebbe essere partire da Pisa che, fino a poco tempo fa, anche per i treni era uno snodo fondamentale. Ora con il declassamento della Tirrenica e lo spostamento sulla dorsale Milano-Bologna-Firenze-Roma un po' meno. A Pisa la sosta costa 60 centesimi l'ora dalle 6,30 alle 22,30. Mentre la domenica è gratis. Nella peggiore delle ipotesi - una sosta di 16 ore - il conto è di 9 euro e 60 centesimi. Come tre ore e mezzo a S. Maria Novella.
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