Toscana
Calano le donazioni di sangue in Toscana: -3,5% nei primi cinque mesi del 2015
Nei territori di Siena, Pisa, Prato e Empoli le riduzioni raggiungono il 10%. In controtendenza la provincia di Massa - Carrara
Calano le donazioni di sangue in Toscana. Secondo i dati diffusi dal Centro regionale sangue (Crs), che saranno illustrati sabato 20 ad Arezzo nel corso del convegno "Sicuri di donare" promosso Anpas, Avis e Fratres, nei primi cinque mesi del 2015 le donazioni sono state 67.325, il 3,5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2014. In alcuni casi, come i territori di Siena, Pisa, Prato e Empoli le riduzioni si aggirano intorno al 10%. In generale, il trend delle donazioni in Toscana negativo a partire dal 2011.
Dati negativi anche per quanto riguarda la donazione del plasma, che cala del 9.5%, segnando un aumento solo nel territorio di Massa Carrara. In forte calo risultano in particolare i "nuovi donatori", ridotti del 9% rispetto al 2013. Nel 2014 ne sono stati infatti reclutati 24.141 e soltanto un quarto di loro tornato a donare. I nuovi donatori sono mediamente più giovani: il 25% ha tra 18-25 anni mentre il rapporto maschi/femmine costantemente a favore dei primi (54%/46%) con una tendenza alla parità solo nei nuovi donatori.
Un dato confortante che emerge dal bilancio è l’ottima tenuta dei donatori associati (80%). Nel complesso sono state raccolte 231.775 donazioni, oltre il 90% delle quali eseguite nei servizi trasfusionali. "Quest’anno è stato cruciale per accreditare tutto il sistema trasfusionale e le sue 14 unità di raccolta, ottenendo ottimi risultati in termini di sicurezza sia per il paziente che per il donatore", afferma Valentina Molese, direttore del Crs. "Considerando il quadro nazionale - continua - siamo soddisfatti anche per ciò che concerne il numero di donazioni anche se purtroppo il trend continua a essere negativo. L’occasione di domani vuole essere un appello a tutti i potenziali donatori".
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