Gioco
Calcio, indagato Claudio Lotito. L'accusa è di tentata estorsione
Intanto, in Lega Pro si allarga l'inchiesta sul calcioscommese: nei guai anche ex giocatore di Livorno ed Empoli
NAPOLI. Il patron della Lazio, Claudio Lotito, è indagato dalla Procura di Napoli per tentata estorsione, nell'ambito di un filone di inchiesta che riguarda il mondo del calcio. Perquisizioni in corso da parte della polizia giudiziaria nella sede della Federcalcio. L'inchiesta è relativa a una conversazione telefonica intercettata fra Lotito e il direttore dell'Ischia Calcio, Pino Iodice.
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LEGA PRO: PARTITA COMBINATA PER 30MILA EURO
Un episodio che assiunge a un nuovo capitolo dell'inchiesta sul calcioscommesse. La Polizia ha notificato 5 avvisi di garanzia ed eseguito altrettante perquisizioni domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Catanzaro sul calcioscommesse. Al centro delle nuove indagini la gara Savona-Teramo di Lega Pro, che ha consentito agli abruzzesi di ottenere la promozione in serie B. Gara che sarebbe stata combinata per 30mila euro.
Tra gli indagati anche il livornese Davide Matteini, ex giocatore di Livorno ed Empoli. Gli altri 4 sono Marcello Di Giusepppe, 47 anni, direttore sportivo del Teramo, il presidente della stessa squadra Luciano Campitelli di 59, il direttore sportivo del Savona, Marco Barghigiani di 52, anche lui livornese, e Giuliano Pesce, 50 anni, ex ds della Ternana ora collaboratore tecnico del Parma.
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