Sicurezza
Arriva il caldo africano: la colonnina tocca quota 35
L'estate batte il primo colpo: temperature abbondantemente sopra i 30 nel weekend. Specie sulla costa, a Pisa, Livorno e Massa
L'estate non è ancora arrivata ma il caldo africano è già qui. Nel prossimo weekend, infatti, la colonnina di mercurio supererà – in alcuni casi abbondantemente – i 30 gradi centigradi, sia nell’interno della Toscana che sulla costa. A Livorno, Massa e Pisa il sole più forte, per effetto dell’anticiclone Scipione, farà capolino fra venerdì e domenica, mentre da domani – giovedì 4 giugno – in tutto il resto della regione, dove le brezze marine non mitigano il clima. Secondo Tommaso Torrigiani – meteorologo del Consorzio Lamma Toscana – «i prossimi giorni saranno caratterizzati da temperature estive, grazie all’irrobustirsi dell’anticiclone già presente sulla nostra regione».
«Nella piana fiorentina – sottolinea Torrigiani – giovedì e venerdì si registreranno 33-34 gradi, gli stessi che nei giorni successivi verranno avvertiti anche sulla costa, in particolare a Livorno, Massa e Pisa. Il caldo più forte arriverà prima nell’interno della Toscana, poi sulla fascia costiera». Questo weekend verrà toccato l’apice, mentre la prossima settimana le temperature rientreranno su valori normali, in linea o leggermente superiori alle medie stagionali. «Nel frattempo non ci saranno veri e propri temporali – continua Torrigiani – ma può darsi che in alcune aree, come ad esempio sull’Appennino tosco-emiliano, si verifichino delle temporanee perturbazioni».
LE PROSSIME ORE. Se oggi – mercoledì 3 giugno – la temperature più alte regionali sono state avvertite a Portoferraio e Grosseto, domani – giovedì 14 – l’ondata di caldo travolgerà l’intera Maremma, con massime di 34° nel capoluogo e a Castiglione della Pescaia. A certificarlo i dati pubblicati sul sito del Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare (www.meteoam.it). Valori inconsueti (vicini ai 30°) anche a Massa Marittima, Pitigliano, Roccastrada e Scansano. Trentadue gradi invece a Empoli e Pontedera (dove la temperatura percepita salirà alla quota record di 37°), mentre anche in Lunigiana, nonostante l’altitudine, farà caldissimo, tanto che ad Aulla sono attesi 31°.
RECORD A PISA E LIVORNO. Venerdì sarà la giornata più afosa della settimana. Chi non ama il caldo è avvertito. Le temperature cambiano a seconda di dove ci si trova e a soffrire maggiormente saranno i pisani e i livornesi. Attorno alle 14, infatti, nelle due città toscane la colonnina di mercurio toccherà i 35°. Un valore altissimo per l’inizio di giugno, calendario alla mano neanche estate, bensì fine primavera. A Livorno, in particolar modo, la temperatura percepita salirà a 38 gradi, valore record nella nostra regione. «Venerdì ci sarà un tasso di umidità importante – spiega Andrea Garbinato, responsabile della redazione de Ilmeteo.it – con più afa e una sensazione di calore maggiore». Venerdì i 30 gradi arriveranno praticamente ovunque, fatta eccezione per alcune zone delle province di Arezzo, Siena e Firenze e sull’Appennino tosco-emiliano. Le temperature da mare proseguiranno poi per tutto il weekend e rimarranno oltre le medie stagionali almeno fino al 10 giugno. Poi potrebbe arrivare la tregua. «L’anticiclone Scipione ha portato il caldo in maniera uniforme in tutto il paese – continua Garbinato – ma su Toscana e Lazio, in particolare nelle grandi città, il caldo avvertito sarà superiore. Da domenica potrebbero arrivare dei peggioramenti climatici, mentre all’inizio della prossima settimana sull’area tirrenica prevediamo un calo di 2-3 gradi, con temperature che comunque rimarranno attorno ai 30».
«ESTATE TIPICA». Secondo i tecnici del Consorzio Lamma Toscana quella alle porte sarà un’estate tipica, con ondate di calore non troppo prolungate e intervallate da temporanee perturbazioni. «Fra un giorno di caldo e l’altro – conclude Torrigiani – potrebbero arrivare dei temporali». Si profila quindi una stagione all’insegna del bel tempo, senz’altro più regolare rispetto a quella dell’anno scorso, quando in Toscana – in particolare a luglio – a fare da regina incontrastata fu la pioggia battente, in particolare in Versilia e Lucchesia, con vacanze rovinate, danni e allagamenti diffusi. Il meteo, con settimane e settimane di preavviso, nel dettaglio non è affatto prevedibile. Ma un luglio del genere per fortuna quest’anno non dovrebbe tornare, almeno secondo le indicazioni degli esperti.
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