Gioco
Il calcio piange il Petisso Pesaola, vinse lo scudetto con la Fiorentina
Rese celebre il cappotto color cammello. In panchina vinse anche una Coppa delle Alpi e una Coppa Italia
NAPOLI. Bruno Pesaola, è morto a Napoli alla soglia dei 90 anni, è stato uno straordinario personaggio del mondo del calcio, non soltanto per le sue qualità di giocatore e successivamente di allenatore, ma anche per il suo carattere sfrontato, la battuta sempre pronta e le bizzarrie che ne hanno segnato il carattere. Celebre è il cappotto color cammello che indossava come portafortuna quando andava in panchina, dal quale non si separava mai e che continuava a mettersi addosso anche nel finale di stagione, quando si era ormai in primavera inoltrata. Oltre allo scudetto vinto con la Fiorentina, da allenatore Pesaola conquistò altri trofei: la Coppa delle Alpi (1966) alla guida del Napoli e la Coppa Italia (1974) sulla panchina del Bologna.
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Il 'Petisso' Pesaola fu ingaggiato dalla Roma nel 1947 e negli anni successivi giocò con Novara, Napoli, Genoa e Scafatese. Disputò anche anche una partita da oriundo con la maglia della Nazionale italiana maggiore ed una con la Nazionale B. Nella stagione 1961-62 cominciò la carriera di allenatore, culminata con uno scudetto vinto alla guida della Fiorentina nel 1969. Per molti anni allenò a Napoli, città nella quale ha sempre vissuto, concludendo la sua carriera come tecnico nella Puteolana nel 1985.
Bruno Pesaola era ricoverato all'ospedale Fatebenefratell. Indimenticato protagonista del calcio italiano negli anni '60 e '70, ha legato il suo nome soprattutto alla storia del Napoli, del quale è stato a lungo giocatore e poi allenatore.
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La città l'ha sempre amato e il 20 novembre 2009 la giunta comunale partenopea gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Come allenatore Pesaola ha vinto uno scudetto con la Fiorentina nella stagione 1968-1969. Era nato a Buenos Aires e fra due mesi avrebbe compiuto 90 anni.
Fiorentina: lutto al braccio e un minuto di silenzio per Pesaola: Ci ha regalato l'ultimo scudetto, resterà nei nostri cuori. Lutto al braccio e un minuto di raccoglimento prima della gara di domenica 31 maggio sera al Franchi contro il Chievo: così la Fiorentina onorerà Bruno Pesaola, l'allenatore dell'ultimo scudetto vinto dal club viola (nel 1969) scomparso oggi, venerdì 29 maggio all'età di 89 anni. La Fiorentina però già oggi ha voluto ricordare Pesaola, Petisso come era soprannominato, con un messaggio diramato attraverso i propri canali ufficiali. Un messaggio di condoglianze ma anche di ricordi: ''Il Petisso è stato uno degli allenatori più importanti della storia della nostra società avendo guidato con il suo straordinario carisma la squadra che ottenne lo scudetto nella stagione 1968-69. La proprietà, la dirigenza e tutta la società viola si stringono con affetto al dolore della famiglia. Il ricordo di Pesaola resterà per sempre nei cuori di tutti coloro che amano la Fiorentina''.
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