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Addetto all'ostello non violentò una militare Usa, assolto a Firenze
Era accusato di averla violentata nel sonno
FIRENZE. Assolto dal tribunale di Firenze un peruviano di 30 anni che nel dicembre 2013 venne arrestato con l'accusa di aver violentato nel sonno una turista americana, 24 anni all'epoca di fatti, sergente dell'esercito degli Stati Uniti di stanza alla base di Vicenza.
Il tribunale ha stabilito che "il fatto non sussiste" e che la prova della violenza contraddittoria. Secondo una prima ricostruzione, la soldatessa, insieme a una collega, anche lei militare Usa in Italia, era uscita col peruviano per recarsi a un pub, poi le due giovani, rientrate all'ostello, erano andate a dormire. Ma verso le 6 di mattina del 6 dicembre 2013, questo fu il racconto delle ragazze ai carabinieri, il peruviano, incensurato e regolare in Italia, sarebbe entrato nella camera dove dormivano le due e avrebbe spogliato e violentato la 24enne.
Le soldatesse, piangendo, chiamarono i carabinieri e accusarono l'addetto dell'ostello della violenza. Tuttavia, successivamente, le analisi mediche non rivelarono alcuna violenza, né risulta che si siano ubriacate quella sera. A una domanda del difensore del peruviano, avvocato Massimo Manca, la soldatessa presunta vittima della violenza ha confermato di essere titolare di una polizza assicurativa per coprire eventuali violenze e aggressioni all'estero. Per questa vicenda il peruviano venne allontanato dal posto di lavoro, dove aspettava di avere un contratto regolare.
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