Il Tirreno

Toscana

Renzi firma l'accordo per il rilancio di Livorno

Mario Lancisi

Previsti oltre 700 milioni di investimenti. L'opera più importante: la costruzione della Darsena Europa. Il premier scherza con il presidente Rossi e il sindaco Nogarin: "Questi soldi per i fiorentini confermano la tesi che la Regione privilegia la Costa su Firenze..."

4 MINUTI DI LETTURA





Alla fine il premier Matteo Renzi, da buon fiorentino ed ex sindaco di Firenze, non ce l’ha fatta a trattenere una battuta dal sapore campanilistico: «Questo accordo per il rilancio di Livorno per i fiorentini potrebbe essere la conferma che la Regione guarda soprattutto alla Toscana della costa». Poi serio: «L’accordo è un ottimo passo avanti». Firma, stretta di mano e persino abbracci con il presidente Enrico Rossi. «E vai... ora tutti al lavoro», ha concluso il premier la breve cerimonia dell’accordo tra governo e Regione per l’economia di Livorno e provincia. Presenti i sindaci di Livorno Filippo Nogarin, di Rosignano Alessandro Franchi (presidente anche della Provincia), di Collesalvetti Lorenzo Bacci e il numero uno dell’Autorità Portuale labronica Giuliano Gallanti.
Le risorse previste dall’accordo di programma per lo sviluppo e il rilancio competitivo di Livorno e dell’area costiera livornese (accordo che il governatore Rossi ha definito «l’investimento più grosso mai fatto a Livorno»), ammontano a 732 milioni di euro, di cui 582 provenienti dal pubblico (governo e Regione, sopratutto) e 150 dai privati.
Darsena Europa. L’opera più importante e costosa - 650 milioni - prevista dall’accordo è la realizzazione sul porto di Livorno della nuova Darsena Europa, per la quale la Regione investirà 250 milioni, l'Autorità portuale 200 e 50 milioni la presidenza del Consiglio dei ministri.
L’importanza dell’opera è fondamentale per rilanciare il porto di Livorno che attualmente può ospitare solo navi che trasportano dai 5 ai 7mila teus (la misura standard dei contenitori). Con la prima banchina della Darsena Europa i fondali da 13 arriveranno ad una profondità di 16 metri e potranno arrivare in porto navi da 10-12mila teus. Che è la misura delle navi di media e alta fascia. Poiché nel giro di qualche anno quasi tutti i portacontainer avranno una capacità superiore ai 7500 teus, il porto di Livorno o si adegua alle esigenze dei nuovi mercati o è destinato al tramonto.
Scavalco ferroviario. Altra opera importante è lo scavalco ferroviario che consentirà il collegamento tra il porto di Livorno e l'interporto di Guasticce. Costo complessivo: 14,25 milioni di euro, di cui 9,25 a carico della Regione Toscana e 2,5 ciascuno saranno investiti dal Ministero dei trasporti e da Rfi (che sta per Rete ferroviaria italiana). Questi soldi si aggiungono ai 40 milioni (33 di parte regionale e 7 di Rfi) già finanziati per la realizzazione del raccordo ferroviario, i cui lavori sono da poco partiti.
Riduzione Irap. Altro capitolo dell’accordo riguarda gli interventi di riqualificazione dell’area industriale di Livorno-Collesalvetti e lo sviluppo del parco produttivo di Rosignano Solvay. Le risorse previste dall’accordo ammontano a 29,95 milioni di euro. Completa il quadro la bonifica delle aree del Sin, il sito di interesse nazionale, alla quale sono destinati 1,8 milioni di euro che arrivano dal Ministero dell'ambiente.
Previste anche una serie di facilitazioni. La più importante è la disponibilità da parte della Regione Toscana a praticare nel 2015 una riduzione dell'1,5% dell’importo dell'Irap (l'imposta regionale sulle attività produttive) per tutte quelle piccole e medie imprese che si insedieranno ex novo nell'area.
L’accordo governo, Regione e enti locali prevede inoltre il riconoscimento di Zona franca doganale ovvero della possibilità di offrire condizioni vantaggiose per attrarre merci e capitali da parte del porto di Livorno e del retroporto.
Tempi: 10 anni. L'accordo prevede infine l’istituzione presso il Mise, cioè il ministero dello sviluppo economico, di un comitato esecutivo coordinato dal presidente della Regione. Entro 3 mesi dalla sua istituzione dovrà redigere un cronoprogramma degli interventi. Alla cabina di regia territoriale, aperta anche alle organizzazioni sindacali, è affidato invece il compito di coordinare i rapporti con i ministeri interessati e di garantire il confronto sulle varie attività da realizzare. La durata prevista per l'Accordo di programma è di dieci anni.
Renzi “benedice” Rossi. Dopo l’accordo di Piombino, ecco quello su Livorno. Pilastri entrambi della politica del governatore Rossi che punta al rilancio della costa tirrenica: «Oggi l’economia della Toscana viaggia a due fasi diverse. Quella della Toscana centrale va bene mentre la costa arranca. Se riusciamo a superare il gap la Toscana sarà una delle regioni più forti in Italia e in Europa», ha spiegato Rossi. E il premier Renzi, nonostante la battuta campanilistica, benedice politicamente e asseconda da Palazzo Chigi gli accordi sulle zone di crisi: «Un impegno mantenuto. È un ottimo lavoro e serio che vede coinvolte amministrazioni di colore politico diverso. È un passo avanti notevole».
Renzi scherza con Nogarin. E a proposito di colori politici diversi Renzi ha scherzato con il sindaco pentastellato Nogarin ed il governatore della Toscana Enrico Rossi, originario di Pontedera in provincia di Pisa. Renzi ha chiesto a Rossi, ironizzando sulla storica rivalità fra Pisa e Livorno: «Andate d’accordo su tutto, anche su Pisa?». Il premier ha scherzato con Nogarin, battendo il “cinque” e poi dicendogli: «Ti sei preso anche la bandiera rossa...» Riferendosi al fatto che alcuni comunisti livornesi hanno regalato al sindaco grillino una storica bandiera del Pci, che fu fondato a Livorno nel 1921.
Polemiche finali a distanza. Nogarin ha promosso l’accordo a metà (bene il porto ma «avremmo voluto destinare una parte di questi investimenti anche all'industria, al turismo, al commercio e altri settori»), accusando, lui e il candidato del M5S Giacomo Giannarelli, il Pd di aver fatto «uno spot elettorale». Pronta replica di Rossi: «Dichiarazioni inqualificabili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web