Il Tirreno

Toscana

Pedopornografia: video e foto sul computer di un docente, arrestato

Un agente della polizia postale (foto)
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Un agente della polizia postale (foto)

Le indagini partite dai messaggi inviati a tre studentesse 14enni

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AREZZO. Manda sms dal contenuto "affettuoso" ad alcune sue studentesse minorenni e detiene materiale pedopornografico nei suoi computer.

Protagonista un professore, 50 anni, arrestato la scorsa sera, venerdì 8 maggio, nella sua abitazione, in provincia di Arezzo, dalla polizia postale dopo una segnalazione arrivata dai colleghi della squadra mobile. L'uomo, che insegna in una scuola di Arezzo, sarebbe stato messo nei guai da alcuni messaggi mandati sulla chat whatsapp di tre 14enni. Dopo la segnalazione dei genitori, prima al preside della scuola e poi alla polizia, sarebbe partito l'esame da parte della squadra mobile dei messaggi dal contenuto giudicato "molto affettuoso".

La polizia postale, allertata dai colleghi, le indagini sono coordinate dal pm Elisabetta Iannelli, si è occupata del controllo dei computer attraverso un'attenta perizia sugli hardisk sia in quello della scuola in uso al professore sia in quello personale nella sua abitazione.

In entrambi gli agenti avrebbero trovato molto materiale pedopornografico (filmati, fotografie e altro ancora) tanto da far scattare l'arresto poi eseguito venerdì sera. Il professore si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria: detenzione di materiale pedopornografico, per il momento, l'ipotesi di accusa nei suoi confronti.

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