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Non è Xylella: i risultati delle analisi sull'ulivo sospetto

Non è Xylella: i risultati delle analisi sull'ulivo sospetto

Dopo la segnalazione alla Ue, il Cnr di Bari esclude che la pianta incriminata sia affetta dalla malattia killer. I vivaisti toscani avevano escluso la possibilità di un contagio

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Non è Xylella: le analisi sulla pianta di ulivo sospetta trovata in Liguria hanno dato esito negativo. È quanto comunicato informalmente stamani dalle autorità italiane alla Commissione Ue. Lo ha reso noto Enrico Brivio, portavoce dell'esecutivo europeo per Salute e ambiente.

Il caso sospetto era stato segnalato all'Unione europea il 29 aprile ed era stato reso noto il 6 maggio. Secondo le informazioni raccolte, la pianta potenzialmente infetta - ma l'esito delle analisi del Cnr di Bari è negativo - era stata individuata dal servizio fitosanitario della Regione Liguria in un garden center di Savona. Si spiegava anche che la pianta non è originaria della Liguria ma proverrebbe da un vivaio della Toscana. Una possibilità esclusa dall'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Salvadori e anche dai vivaisti, specie quelli di Pistoia.

Intanto il Tar del Lazio ha sospeso la dichiarazione dello stato di emergenza per la diffusione in Puglia del batterio Xylella e il Piano d'intervento previsto per fronteggiare il rischio fitosanitario. Ha accolto così le richieste di associazioni, cooperative e aziende vivaistiche pugliesi.
 

 

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