Il Tirreno

Toscana

Sette candidati in corsa per la presidenza

Ilaria Bonuccelli
Sette candidati in corsa per la presidenza

Sei sfidanti per l'attuale governatore Rossi. La sinistra si presenta divisa, il centrodestra spaccato in tre. Dieci le liste depositate

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Sfida a sette per la presidenza della Regione. Il 31 maggio a contendere il titolo di governatore della Toscana a Enrico Rossi ci saranno altri sei candidati, di cui uno della sinistra radicale, il candidato della Lega, uno di Democrazia diretta e poi quelli del centrodestra. Di fatto, al suo debutto la legge regionale che avrebbe dovuto "polarizzare" il voto, almeno nelle premesse ottiene l'effetto contrario: la frammentazione, per la prima volta, della sinistra, lo sbriciolamento del centrodestra.

Questo è evidente dalle candidature presentate ufficialmente per la presidenza della Regione Toscana entro le   12 alla Corte di Appello di Firenze; i tribunali, invece, hanno ricevuto le candidature delle varie liste circoscrizionali per i candidati consiglieri. Nelle prossime ore i tribunali e la Corte d'appello effettueranno  le verifiche rese necessarie dal sistema elettorale toscano sull'ammissibilità delle candidature. Per essere ammessa una lista deve essere presente in almeno 9 circoscrizioni sulle 13 in cui è ripartita la Toscana. Per le ammissioni definitive bisognerà attendere dunque la giornata di domani.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.11346552:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2015/05/02/fotogalleria/i-7-candidati-alla-presidenza-della-regione-1.11346552]]

Se non emergeranno motivi di esclusione, dunque, i candidati alla presidenza saranno:

  • Enrico Rossi, sostenuto dal PD e dalla lista Popolo toscano.
  • Claudio Borghi, candidato della Lega Nord e di Fratelli d'Italia.
  • Giacomo Giannarelli, sostenuto dal M5S.
  • Gianni Lamioni candidato della lista Passione Toscana, sostenuto di Ncd e Udc.
  • Tommaso Fattori, candidato della Lista Sì Toscana a sinistra.
  • Stefano Mugnai,candidato di Forza Italia e di LegaToscana-Più Toscana.
  • Gabriele Chiurli, sostenuto dalla lista Democrazia Diretta.

    [[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.11345998:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/05/02/news/elezioni-regionali-la-guida-al-voto-1.11345998]]

In base alla legge elettorale della Toscana, se una coalizione (o un candidato) otterrà almeno il 40% dei voti validi, verrà proclamato vincitore della competizione elettorale. Alla lista o alle liste verranno assegnati 24 seggi; se la coalizione otterrà più del 50% dei voti, i seggi assegnati non potranno comunque essere più di 26. Scatterà, infatti, una quota di "garanzia" per la minoranza che si dividerà - in modo proporziale - 14 seggi.

Se nessuna coalizione o lista otterrà più del 40% al primo turno, è previsto ballottaggio fra i candidati che, al primo turno avranno ottenuto il maggior numero di voti. Questa riforma elettorale debutta per la prima volta, per l'elezione di un consiglio regionale ridotto a 40 membri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa