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Primo maggio, i supermercati aperti in Toscana

Stefano Taglione
Primo maggio, i supermercati aperti in Toscana

Unicoop dice no, Conad dice sì all'Elba, sulla costa e nelle città d'arte. E dicono sì la gran parte dei discount. Così la festa del lavoro si trascorre... al lavoro. E i sindacati affilano le armi della protesta

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La Festa del lavoro? In molti supermercati si festeggerà lavorando. Per parecchi dipendenti della grande distribuzione organizzata sarà un Primo maggio fra casse e scaffali, visto che più di un’insegna ha deciso di aprire. In Toscana resteranno chiusi tutti i punti i vendita Carrefour, Esselunga, Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno, mentre la maggior parte delle Conad resteranno operative. Per Conad del Tirreno niente chiusure nelle città d’arte, sulla costa tirrenica e all’Isola d’Elba. Aperture a macchia di leopardo fra Prato, Pistoia e Livorno e casse chiuse solo in provincia di Arezzo. Stesso ragionamento per Pam, la cui stragrande maggioranza dei supermercati alzerà le serrande per metà o per l’intera giornata del Primo maggio, mentre alcuni discount lavoreranno a pieno regime.

UNICOOP FIRENZE – PERCHÉ CHIUDERE. «Abbiamo deciso da tempo di non restare aperti il Primo maggio – spiega il responsabile comunicazione della cooperativa, Claudio Vanni – tanto che lo abbiamo specificato nel contratto integrativo. Ci sono alcune ricorrenze, come il Natale, la Pasqua, il Capodanno, il Primo maggio, il 25 aprile o il 2 giugno, che noi riteniamo debbano sempre essere rispettate: fanno riunire laici e credenti ed è un principio che deve dare un limite a questo consumismo sfrenato che oggi non conosce ostacoli».

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DICO/TUODÌ – PERCHÉ APRIRE. «Vogliamo sfruttare tutte le opportunità di fatturato e offrire un servizio alle persone che vogliono fare la spesa il Primo maggio – spiega Cristian Bertagnini, direttore della divisione Toscana del Gruppo Dico – dato che il trend ci dice che al supermercato arriveranno le stesse persone di una normale domenica. Inoltre, cadendo di venerdì, il Primo maggio potrebbe essere un giorno di incassi importanti, come lo scorso sabato 25 aprile. In Toscana terremo chiuso solamente il punto vendita di Capolona, nell’Aretino, visto che gli incassi delle Feste del lavoro degli ultimi anni lì non sono stati soddisfacenti, dal momento che è lontano dai grandi centri abitati. Credo che in futuro tutti si adegueranno all’apertura, questo è il trend».

ALL’ELBA (E NON SOLO) CONAD APERTE. All’isola d’Elba, come da tradizione, i turisti troveranno i supermercati Conad aperti. Lo annuncia l’imprenditore Tiziano Nocentini. «Essendo il nostro un luogo prettamente turistico ciò che noi dobbiamo fare è dare un servizio ai vacanzieri – spiega Nocentini – visto che chi arriva all’Elba per il Primo maggio si aspetta esercizi commerciali fruibili. Noi è anni che lavoriamo così e francamente i nostri dipendenti sono pagati maggiormente, per cui sono anche contenti. In questa decisione io non ho mai incontrato ostacoli». Per Michele Orlandi, responsabile vendite di Conad del Tirreno, da parte dei nostri soci «c’è una certa autonomia, anche se generalmente siamo favorevoli a fornire il servizio anche il Primo maggio: questa è la nostra indole. Laddove si può cerchiamo di coccolare la nostra clientela».

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SINDACATI IN RIVOLTA. Le categoria del commercio di Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero di categoria per l’intera giornata di venerdì. «Da quando il governo Monti ha liberalizzato le aperture festive dei punti vendita noi proclamiamo uno sciopero – spiega Cinzia Bernardini, segretario regionale Filcams-Cgil – dato che quell’esecutivo ha venduto la liberalizzazione come un’opportunità per creare occupazione e aumentare i fatturati, anche se i risultati sono opposti e sono peggiorate le condizioni di lavoro». Secondo Bernardini a essere colpite sono per lo più le donne, «il 60% nel commercio sono donne – continua la sindacalista – e il Primo maggio lasceranno soli i figli e le famiglie. Noi crediamo nei valori rappresentati da alcune festività civili e religiosi che non devono essere sacrificate ai consumi. I lavoratori potranno utilizzare lo sciopero per festeggiare con i propri cari, rimettendoci dei soldi ma almeno possono conquistandosi un diritto che il governo gli ha tolto».

«Il Primo maggio è la festa dei lavoratori e chiedere di andare a lavorare a chi vende delle merci non è una questione di buon senso – spiega Federico Giusti, responsabile Lavoro Cobas Toscana – ma c’è di peggio: l’ultimo contratto nazionale del commercio è il primo grande accordo in regime di Jobs Act e purtroppo incrementa sia le ore festive che quelle settimanali. I sindacati che protestano sull’apertura straordinaria del Primo maggio non dovevano firmare il contratto nazionale».

ECCO LA SITUAZIONE NEL DETTAGLIO SUPERMERCATI APERTI:

  • Pam-Panorama: Altopascio (LU), Arezzo (tutti), Barberino Val d’Elsa (FI), Firenze, Follonica (LI), Fornacette (PI), Fosdinovo (MS), Grosseto Sabotino, Livorno Corea, Pisa Cascine, Pisa Cisanello, Poggio a Caiano (PO), Prato Ferrucci, Prato Venezia, Prato Pistoiese, Prato Targetti, Quarrata), Sansepolcro (AR), Viareggio (LU).
  • Conad: città d’arte, costa tirrenica, isola d’Elba e – a macchia di leopardo – nelle province di Livorno, Pistoia e Prato. Facoltà da parte dei soci Conad del Tirreno di aprire o chiudere.
  • SUPERMERCATI CHIUSI: Carrefour, Conad (provincia di Arezzo), Esselunga, Metro, Pam-Panorama (Pisa Pascoli, Pistoia, Pontedera, San Miniato), Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno
  • DISCOUNT APERTI: Dico (tutti) Eurospin: Agliana (PT), Arezzo, Bettole (SI), Castelnuovo Garfagnana (LU), Colle Val d’Elsa, (SI), Certaldo (FI), Cecina (LI), Firenze, Fornaci di Barga (LU), Grosseto (entrambi), Lamporecchio (PT), Livorno, Monsummano Terme (PT), Pieve a Nievole (PT, Piombino (LI), Pisa (entrambi), Portoferraio (LI), Pontedera (PI), Quarrata (PT), Santa Croce sull’Arno (PI), Seravezza (LU), Sinalunga (SI), Sovigliana di Vinci (FI) TuoDì: Agliana (PT), Barberino del Mugello (FI), Buggiano (PT), Carrara Avenza (MS), Casalguidi (PT), Collesalvetti (LI), Foiano della Chiana (AR), Follonica (LI), Lari (PI), Lastra a Signa (FI), Lido di Camaiore (LU), Livorno (tutti), Montescudaio (LI), Piano di Coreglia (LU), Pietrasanta (LU), Pieve Fosciana (LU), Portoferraio (LI), Rosignano (LI)
  • DISCOUNT CHIUSI: Eurospin: Calci (PI), Castiglion Fiorentino (AR), Lucca, Montepulciano (SI), Pontasserchio (PI), Volterra (PI) TuoDì: Capolona (AR)

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