Il Tirreno

Toscana

Mugnai: pronti ad andare al ballottaggio

Stefano Mugnai, candidato presidente, e Alessandro Antichi
◗
Stefano Mugnai, candidato presidente, e Alessandro Antichi

Il candidato di Forza Italia: fra i punti cardine, controriforma della Sanità, cancellazione del nuovo piano del paesaggio, e sburocratizzazione dell’intera macchina regionale

2 MINUTI DI LETTURA





Forza Italia inaugura la sua campagna elettorale in Toscana e si dice convinta di poter arrivare a rappresentare l’intero centrodestra toscano al secondo turno delle elezioni regionali: “Quelle del 31 maggio - afferma il coordinatore regionale del partito, Stefano Parisi - saranno le primarie del centrodestra, e noi arriveremo al ballottaggio. Siamo l’unica forza - continua - a poter rappresentare una seria e credibile opposizione ad Enrico Rossi e alla sinistra”. Assieme a Parisi, a testimoniare il proprio appoggio alla candidatura a presidente della Regione, del consigliere regionale uscente, il 46enne aretino Stefano Mugnai, c’è, nella conferenza stampa di presentazione della campagna elettorale, gran parte dello stato maggiore regionale del partito: per Stefania Fuscagni, portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale, “quella di Mugnai è una candidatura eccellente che ricompatta Forza Italia e la rende di nuovo credibile davanti all’intera opinione pubblica toscana”. Per l’ex-sindaco di Grosseto e consigliere regionale uscente, Alessandro Antichi, con Mugnai, “siamo davanti a un nome che rappresenta il candidato naturale cui l’intero gruppo in Regione aveva pensato fin dal primo momento”. “La mia nuova candidatura a consigliere regionale - continua Antichi - vuole in questo senso rappresentare una testimonianza di fiducia ad un progetto, quello di Forza Italia, che è più che mai valido oggi”. I tre punti cardini del programma annunciato da Mugnai consistono nella controriforma della Sanità, nella cancellazione del nuovo piano del paesaggio, e nella sburocratizzazione dell’intera macchina regionale: “le risorse saranno sempre meno - avverte Mugnai - e per questo vanno utilizzate tutte per offrire risposte ai bisogni dei cittadini, e non per produrre consenso clientelare. La forza elettorale della sinistra continua a esistere in Toscana - aggiunge - non perché sia ancora presente una radicata fiducia nel sole dell’avvenire, ma perché si è andati a creare negli anni, una rete di interessi, che rappresenta, per tutti i suoi beneficiari, rendite di posizioni formidabili. Un esempio su tutti, quello che viene dalla sanità e dal buco della Asl di Massa”. Da Mugnai arriva anche l’invito all’intero elettorato moderato a non disperdere il proprio voto su “false alternativa alla sinistra”: “non si può a Roma governare - continua Mugnai - con il partito democratico e in Toscana presentarsi come alternativa alla sinistra. L’anti-Renzi - conclude - si chiama Stefano Mugnai e l’alternativa al partito democratico è Forza Italia”.

Gabriele Firmani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa