Il dolore
Scomparsa nell'Aretino: si "rileggono" intercettazioni e sms
I religiosi: "Qui non si sta più bene". L'ultimo sms a Guerrina
AREZZO. "Un paese dove non si sta più bene". Così avrebbero definito Ca Raffaello i due frati che, all'epoca della sparizione di Guerrina Piscaglia, ovvero un anno fa circa, si trovavano presso la canonica del piccolo paese nel comune di Badia Tedalda (Arezzo) insieme a Padre Gratien, indagato per la sparizione della stessa, che da tempo si trovano rispettivamente in Francia e Africa.
Il particolare emerse dalle intercettazioni telefoniche all'esame della procura qualche mese fa. Un commento che potrebbe invece fotografare una situazione comunque di disagio vissuta dai religiosi nel paese e sul quale gli investigatori hanno soffermato la loro attenzione. Altro particolare contenuto invece negli atti consegnati dalla procura al Tribunale del Riesame per ottenere il divieto di espatrio per il frate indagato, l'ultimo sms ricevuto da Guerrina. Dai tabulati risulta, come accennato dal Corriere di Arezzo e dalla trasmissione "Quarto grado", che all'utenza della donna arrivò un messaggino che non riportava alcun numero poiché il gestore "non era stato in grado di individuarlo" escludendo però che "si trattasse di pubblicità". L'sms, classificato come messaggio con "mittente non fornito dal gestore", arrivò alle 14,54 ovvero nei minuti in cui almeno quattro testimoni raccontarono ai carabinieri di aver visto Guerrina camminare, vestita di tutto punto, verso la strada Marecchiese.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.11216559:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11216559:1652058056/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
"E' un dettaglio da non sottovalutare - conferma il legale del religioso indagato, Luca Fanfani - perché si era sempre pensato che l'ultimo messaggio fosse di Gratien laddove dice a Guerrina che la porta della canonica èaperta".
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.10734364:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/01/25/news/il-prete-allegro-tra-decamerone-e-tragedia-in-tv-1.10734364]]
Padre Gratien si troverebbe in un luogo di preghiera del Centro Italia. L'avvocato Luca Fanfani che lo rappresenta legalmente non ha voluto rivelare ulteriori particolari sulla dimora scelta attualmente dal religioso congolese indagato per la sparizione di Guerrina Piscaglia avvenuta il 1° maggio 2014 a Ca Raffaello nel comune di Badia Tedalda (Arezzo). Il frate avrebbe lasciato ormai da giorni Perugia dove,conferma il suo legale "era costretto a cambiare continuamente appartamento per l'eccessiva pressione mediatica" e si troverebbe ora in un luogo non precisato dell'Italia centrale in ritiro e preghiera. Dopo la notizia circa l'attribuzione delle ossa ritrovate nel piccolo cimitero di San Gianni nel Sestinate ad un uomo (di cui non si conoscono ancora identità e cause di morte), la procura prosegue le indagini senza escludere eventuali misure per evitare che il frate africano, attualmente sottoposto al divieto di espatrio ma solo fino al 25 aprile, possa allontanarsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
