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Treni, la Regione dichiara guerra ai ritardi
Firmato l'accordo con Rfi, Enrico Rossi: "Entro il 2019 puntualità al 93%". Investimento: da settembre via ai lavori per il raddoppio della linea Lucca-Pistoia. Stanziati 48 milioni di euro per la soppressione di una serie di passaggi a livello
FIRENZE. Entro tre mesi sarà avviata la progettazione preliminare per raddoppiare il tracciato ferroviario fra Montecatini e Lucca, con un investimento complessivo di 450 milioni di euro, di cui 235 milioni finanziati da Regione Toscana. L'accordo è stato presentato dall'amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile e dal presidente della Regione Enrico Rossi nell'ambito dell'intesa per il nuovo accordo quadro. Sulla linea Pistoia-Lucca sono già in corso interventi propedeutici al raddoppio del tratto Pistoia-Montecatini Terme, finanziati dalla Regione con 35 milioni di euro, consistenti in opere per la velocizzazione della linea e l'eliminazione dei passaggi a livello. Alle risorse della Regione si aggiungono circa 8 milioni da parte di Rfi per un intervento, già concluso, di realizzazione di un "apparato centrale computerizzato multistazione" nelle stazioni di Pistoia, Serravalle e Montecatini.
#SiamoTuttiPendolari a settembre partiranno i lavori per raddoppio della #Pistoia - #Lucca che finiranno nel 2019 @iltirreno @qn_lanazione
— Enrico Rossi (@rossipresidente) April 10, 2015
Tra gli interventi ritenuti prioritari (sulla base anche dell'Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Toscana del 16 giugno 2011 e successivi aggiornamenti) ci sono anche la realizzazione del nodo Av di Firenze, il potenziamento della linea Firenze-Pisa, il raddoppio della linea Empoli-Siena nella tratta Empoli-Granaiolo e il completamento dei raccordi ferroviari tra Livorno e Pisa.
PRIMO OBIETTIVO: PUNTUALITÀ
È stato fissato un obiettivo minimo di puntualità per ciascuna linea. Partendo dai dati attuali è stato previsto per tutte le tratte un incremento di puntualità progressivo del 2/3%. In ogni caso, su nessuna linea, la puntualità dovrà essere inferiore a 90% nel 2015 ed al 91,5% nel 2019. La puntualità media regionale non dovrà essere inferiore a 91% nel 2015. "L'obiettivo è di arrivare entro il 2019 ad avere il 93% dei treni che arrivano tutti in orario", ma per far questo "bisogna fare il sottoattraversamento ed evitare il congestionamento della stazione di Santa Maria Novella", ha affermato Enrico Rossi.
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CRITICITÀ DA RISOLVERE
Presenza di linee a binario semplice con punti d'incrocio distanti; interferenze tra treni regionali e treni con diversa vocazione (Av, Intercity, ma anche treni merci); difficoltà in entrata ed in uscita nel nodo di Firenze Santa Maria Novella, vicino al punto di saturazione; frequenti problemi ai passaggi a livello ancora presenti: queste sono le criticità maggiori evidenziate nella rete ferroviaria toscana. Per risolvere questi problemi RFI, Trenitalia e Regione Toscana si sono impegnate ad intervenire su tre fronti: RFI si occuperà dei miglioramenti infrastrutturali e di ottimizzare la circolazione dei treni; Trenitalia procederà con il rinnovo del materiale rotabile e con azioni di efficientamento industriale, mentre la Regione penserà alla programmazione e al controllo del servizio.
#SiamoTuttiPendolari in Toscana saranno investiti 375milioni per potenziare linea Firenze-Pisa, #piùinfo in stazioni, eliminare barriere
— Enrico Rossi (@rossipresidente) 10 Aprile 2015 GLI INVESTIMENTI
Rete ferroviaria italiana si è impegnata a investire cifre importanti per migliorare sia il trasporto viaggiatori che il trasporto merci in Toscana.
Con 375 milioni di euro RFI interverrà per:
- potenziare la linea Pistoia-Lucca-Viareggio/Pisa,
- potenziare la linea Firenze-Pisa,
- attuare il piano di innalzamento delle banchine,
- migliorare l'accessibilità e l'intermodalità delle stazioni
- migliorare il sistema di informazione al pubblico nel nodo di Firenze,
- potenziare dal punto di vista tecnologico il nodo di Firenze,
- completare il Sistema di Comando e Controllo (SCC) sulla linea Tirrenica,
L'Intesa prevede inoltre che ulteriori 48 milioni siano destinati alla soppressione di alcuni passaggi a livello.
Inoltre per il completamento della tratta AV Bologna-Firenze, l'upgrading tecnologico della tratta Firenze-Roma e la realizzazione del nodo AV di Firenze è previsto un investimento di 2 miliardi.
Anche la Regione Toscana si è impegnata a destinare risorse proprie al miglioramento del trasporto ferroviario, in particolare saranno destinati:
- 42 milioni di euro per realizzare il raccordo ferroviario del Porto di Livorno;
- 235 milioni per il 1°stralcio del raddoppio della Pistoia-Lucca;
- 500.000 euro per il ripristino della linea Porrettana;
- 48 milioni per acquisto dei treni diesel Swing.
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