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Assicurazione dell'auto: non servirà più esporla sul parabrezza

Assicurazione dell'auto: non servirà più esporla sul parabrezza

In arrivo il tagliando elettronico: sistemi collegati alla rivelazione della targa permetteranno di scoprire se è stata pagata

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Addio all'assicurazione esposta sul parabrezza dell'auto. Dal prossimo ottobre, infatti, non sarà più necessario mettere in vista il tagliando dell'Rca. Il motivo? Merito della tecnologia, che permetterà alle forze dell'ordine di scoprire in maniera digitale se il mezzo è coperto o meno dall'assicurazione, che diventerà così elettronica. Una novità che ha due obiettivi: fermare l'escalation di tagliandi falsi e diminuire il livello di auto in circolazione senza copertura assicurativa.

Come funziona. Come riporta La Stampa, si tratta di un lungo percorso a tappe, fissato dal ministero dei Trasporti e dello Sviluppo economico, che prende le mosse da una norma contenuta nel decreto Liberalizzazioni del 2012. L’articolo 31 prevede la progressiva dematerializzazione dei documenti amministrativi. Tra questi c’è il tagliando per la responsabilità civile dei mezzi, che da sempre siamo abituati a esibire sul parabrezza dei veicoli. Dal prossimo ottobre la verifica dell'assicurazione sarà eseguita attraverso un database che si "attiva" attraverso il numero di targa. Così autovelox, tutor e telecamere Ztl saranno tutti aggiornati e in grado di rilevare se il mezzo in questione è assicurato. Inoltre, sarà diffuso un apparecchio - Targa System - già in dotazione in molti corpi di polizia municipale. Questo nuovo sistema fornirà altre informazioni: se siamo in regola con la revisione e con il bollo, ad esempio.

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Pesanti sanzioni, ma c'è una falla. Gli accertamenti saranno molto più massicci e puntuali. E con sanzioni più salate: da 841 a 3.366 euro, oltre al sequestro del veicolo. Manca, però, ancora una modifica al Codice della strada, come spiega sempre alla Stampa Rossella Sebastiani, del servizio normativa auto di Ania: «In base alla normativa attuale, i sistemi di controllo del traffico dove non c’è presenza umana, come appunto gli autovelox, non possono essere impiegati per sanzionare chi non è assicurato, se contemporaneamente non viene commessa un’altra infrazione, per esempio l’eccesso di velocità. E’ necessario mettere mano al testo, se vogliamo che, a ottobre, i nuovi sistemi possano portare ai risultati che ci aspettiamo».

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