Sicurezza
Pasqua, una marcia per dire no all'uccisione degli agnelli
L'annuncia per domenica 29 l'associazione animalista "Gabbie Vuote" di Firenze. "Una tradizione arcaica e distorta"
FIRENZE. Per riaccendere l'attenzione "sull'assurdità e la crudeltà" del sacrificio dell'agnello a Pasqua, marceranno in corteo domenica 29 alle ore 15 da Piazza San Marco a Firenze. Lo annuncia l'associazione animalista Gabbie Vuote Onlus.
"Noi italiani - dice l'associazione in una nota - preferiamo conservare una tradizione arcaica e distorta, abitudini ancestrali altrui quali lo sgozzamento Halal e Kosher, inchinarci ai riti cruenti delle religioni. L'agnello italiano viene ucciso dopo lo stordimento, gli agnelli musulmani ed ebrei subiscono invece lo sgozzamento e il dissanguamento che li porterà verso quella lenta morte codificata dalla nostra legislazione".
Per l'associazione, circa quattro milioni gli agnelli e i capretti che vengono macellati ogni anno in Italia, sia provenienti dal nostro Paese che dall'Est Europa, 800.000 quelli uccisi solo in questo periodo.
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