Gioco
Marinai per un giorno dopo aver raccontato la solidarietà in mare
È il premio per i ragazzi delle quinte elementari, delle medie e delle superiori che parteciperanno all’iniziativa legata al Tan
Il premio sarà una giornata sul mare. Una giornata (il 28 aprile) da vivere intensamente a bordo di una barca a vela o una nave della Marina militare. Così i ragazzi, mentre sull’orizzonte scorreranno le vele del Tan - il Trofeo velico Accademia navale e Città di Livorno (dal 23 aprile al 3 maggio) - potranno assaporare il vento, la salsedine, e la libertà degli spazi immensi. Potranno vivere da vicino quel mare (provando anche qualche manovra) che loro, gli studenti vincitori, avranno raccontato partecipando alla 22ma edizione del concorso organizzato dal Tirreno, “Il mare, le vele”, che quest’anno ha come tema “La solidarietà viene dal mare”.
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Così in questi giorni gli studenti e i loro insegnanti cominciano lo “studio” del tema per poi preparare i lavori che dovranno essere inviati entro il 10 aprile all’Accademia navale - Concorso “Il Mare, le Vele” (viale Italia, 72 - 57127 Livorno) per permettere alla giuria di scegliere le opere che meglio esprimono il tema scelto per questa edizione. Il concorso viene organizzato in collaborazione con l’Accademia navale, dove studiano i futuri ufficiali della Marina militare, con il comandante ammiraglio Maurizio Ertreo e il capitano di fregata Nicola Burattini.
Al Tan numero 32, che vedrà la partecipazione di oltre un migliaio di velisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, mancano poco meno di tre mesi, ma il Comitato organizzatore coordinato dal capitano di vascello Claudio Luigi Garbini è già in fermento per dare slancio, come tutti gli anni, a questa grande manifestazione velica, considerata la seconda del Mediterraneo dopo la Barcolana. Sono previste quattordici diverse classi di regata (compresi gli Optimist, imbarcazioni riservate ai “debuttanti” della vela, il windsurf, le classi d’altura e quelle in cui regatano anche le persone diversamente abili) e come accade già da diversi anni, è assicurata anche una forte presenza di equipaggi delle Marine estere.
Ma torniamo al concorso “Il mare, le vele” a cui possono partecipare gli alunni delle quinte elementari, i ragazzi delle medie e quelli delle superiori. Rispetto ad altri è un concorso anomalo in quanto non c’è una graduatoria, ma solo la scelta di venti opere giudicate dalla giuria come le migliori più tre degli studenti delle scuole superiori. Il premio consiste nell’uscita in mare su un veliero e, per gli studenti delle superiori, su una barca a vela da regata.
L’attualità del tema "La solidarietà viene dal mare" è legata anche all’immigrazione con i barconi che dalla sponde del Mediterraneo arrivano in Sicilia. È in quelle acque che la Marina militare è impegnata con navi, elicotteri e uomini nel salvataggio di tante persone. Anche a costo di grandi sacrifici del personale, consapevole delle leggi non scritte del mare, quelle che mettono al centro la salvaguardia delle vite umane.
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