Sicurezza
Influenza H1N1, morto un imprenditore aretino
Firenze: dopo un mese di agonia l'uomo è deceduto per un'embolia cusatata probabilmente dell'influenza suina
Noto imprenditore di Monte San Savino ucciso da un'embolia come conseguenza probabilmente di influenza "suina" H1N1. La notizia pubblicata dal quotidiano La Nazione. L'uomo, Franco Serrai, 65 anni, era un imprenditore morto all'ospedale Careggi di Firenze dove era stato trasferito in gravissime condizioni dopo i circa venti giorni di ricovero nel reparto rianimazione del San Donato. Serrai avrebbe avuto anche patologie pregresse. A metà gennaio l'uomo, dopo aver sofferto di febbre e tosse per quello che sembrava essere uno stato influenzale di stagione, aveva iniziato ad avere difficoltà respiratorie sempre più accentuate. Da qui il ricovero d'urgenza nel reparto di rianimazione polmonare all'ospedale di Arezzo, poi in terapia intensiva e, di nuovo, dopo un ulteriore aggravamento, in rianimazione. "Abbiamo disposto il trasferimento a Firenze quindici giorni fa visto l'aggravarsi della situazione - rispondono dalla Usl 8". A Careggi l'imprenditore è morto stroncato dalle conseguenze dell'influenza. Adesso la salma di Serrai è a Firenze a disposizione dell'autorità giudiziaria per stabilire la causa esatta della morte.
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