Gioco
Un milione di euro per il nuovo direttore scientifico dell'istituto toscano tumori
Da luglio 2014 questo ruolo è stato svolto gratuitamente dal professor Lucio Luzzatto ma dal 2015 al 2020, invece, l’incarico verrà retribuito e, se svolto a tempo pieno ed esclusivo, il compenso sarà di circa 190mila euro lordi l’anno
FIRENZE. Un milione di euro per trovare il nuovo direttore scientifico dell’Istituto toscano tumori. A dicembre 2014 la Regione ha rinnovato il comitato scientifico internazionale che offre supporto e consulenza «per le funzioni di ricerca in campo oncologico all’istituto» e oggi decide di individuare un professionista di spessore internazionale come direttore scientifico. Da luglio 2014, in realtà, questo ruolo viene svolto a titolo gratuito dal professor Lucio Luzzatto; dal 2015 al 2020, invece, l’incarico verrà retribuito e, se svolto a tempo pieno ed esclusivo, il compenso sarà di circa 190mila euro lordi l’anno. La nomina del nuovo direttore scientifico dell’Istituto dovrà coincidere con l’inizio della nuova legislatura della Regione (e quindi scattare da maggio).
Per individuare una rosa di professioni all’interno della quale il presidente della giunta regionale effettuerà la nomina, viene avviata una «indagine conoscitiva, esplorando anche all’estero la disponibilità di soggetti qualificati». Perciò verrà pubblicato un avviso «su riviste scientifiche nazionali e internazionali di un avviso per invitare i soggetti interessati al ruolo a presentare la propria manifestazione di interesse»; quindi sarà costituita una commissione ad hoc per valutare le candidature: della commissione faranno parte, fra l’altro, i rettori delle tre università toscane e un membro indicato dalla direzione dell’Istituto Toscano Tumori.
Diverse le funzioni che il nuovo direttore dovrà svolgere. Fra queste, il coordinamento dell’attività di ricerca sperimentale e clinica dell’istituto, la richiesta di finanziamenti da parte della Regione (e di soggetti che in Toscana svolgono ricerca oncologica) verso soggetti istituzionali nazionali e internazionali; definizione di percorsi diagnostico-assistenziali dei pazienti oncologici; valorizzazione della rete oncologica regionale. Per questo oltre alla laurea in discipline scientifiche, ai candidati sono richieste attività post-laurea in istituzioni di rilievo internazionale, pubblicazioni scientifiche «di alto livello», «consistente attività di ricerca nel settore tumori», esperiena nel ruolo di “principal investigator” per almeno 10 anni; esperienza di leadership per almeno 3 anni.
Tuttavia - fa presente la Regione - la posizione di direttore scientifico dell’Istituto Toscano Tumori è «incompatibile con posizione di direttore o responsabile di struttura complessa di azienda del servizio sanitario nazionale o altri enti o con alttività e incarico che possa configurare conflitto di interessi con l’Itt». Se verrà trovata una figura adeguata a ricoprire questo ruolo, avrà un compenso (per l’attività in via esclusiva) di 145mila euro l’anno più contributi. In totale, il compenso per le annualità complete, il compenso lordo ammonta a 190.260 euro; per il 2015, invece, si prevede una spesa di 47.565 euro e per il 2020 - anno di chiusura della legislatura regionale - il compenso sarà di 142.695 euro.
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