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Mattarella "style": a Firenze in treno e poi in tranvia

Mattarella "style": a Firenze in treno e poi in tranvia

Il capo dello Stato ha scelto di usare per questa trasferta toscana i mezzi pubblici. Prima il treno da Roma per Firenze e poi - e qui la sorpresa - sarà un vagone del tranvia a trasportarlo fino a Scandicci per partecipare alla Cerimonia inaugurale delle attività di formazione della Scuola Superiore della Magistratura

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FIRENZE. Da Roma a Firenze in treno, poi dalla stazione di Santa Maria Novella a Scandicci in "tranvia". E' il Mattarella "style" che prende corpo a poco più di tre settimane dalla sua elezione a presidente della Repubblica. Sergio Mattarella sarà martedì 24 a Firenze per partecipare alla Cerimonia inaugurale delle attività di formazione della Scuola Superiore della Magistratura che si trova a Scandicci. Un appuntamento dal sapore istituzionale (anche Napolitano si era recato alla scuola di Scandicci) che però sarà segnato da una novità di cerimoniale: il capo dello Stato ha scelto infatti di usare per questa trasferta toscana i mezzi pubblici. Prima il treno da Roma per Firenze e poi - e qui la sorpresa - sarà un vagone del tranvia a trasportarlo fino a Scandicci.

Mattarella viaggerà su un convoglio a bordo del quale ci sarà anche il suo staff ed in una ventina di minuti raggiungerà Scandicci. Il tempo di percorrenza di solito più rapido rispetto a quello impiegato dalle auto. Tra i motivi che sarebbero all'origine della scelta del Presidente quello di evitare disagi al traffico, sempre intenso, tra Firenze e Scandicci: uno dei tragitti più utilizzati per gli spostamenti tra il capoluogo toscano e le cittadine della sua cintura. A influenzare la decisione del capo dello Stato, viene fatto notare, anche la natura ecologica del mezzo di trasporto: la tramvia fiorentina infatti è alimentata completamente ad energia elettrica. Si conferma così la scelta precisa del presidente di continuare - nei limiti impostigli dalla sicurezza - a svolgere una vita il più normale possibile.

Grande camminatore, Mattarella ha già dovuto limitare le sue lunghe passeggiate ma ha sorpreso tutti quando la settimana scorsa si è presentato a Fiumicino all'imbarco per un volo Alitalia come un normale passeggero. Si trattava di una visita privatissima, la prima nella sua Palermo dopo l'elezione. Le foto del nuovo presidente in fila dentro il "finger" che conduceva dentro l'aereo, tra lo stupore dei passeggeri e lo sconcerto degli addetti Alitalia, hanno avuto grande diffusione. Riservato e di poche parole Mattarella sta infatti parlando con gli atti più che con le parole: immediata è stata la sua decisione, ad esempio, di aprire i saloni del Quirinale a visite più ampie e possibilmente quotidiane con la contestuale possibilità di allestire mostre ed esposizioni in quello che fu il palazzo dei Papi.

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