La protesta
Terrorismo, paura sul treno: "Ci sono i due libici ricercati". Ma è un falso allarme
Arezzo: un convoglio diretto a Firenze è stato fermato alla stazione di Torontola. Tutto partito dalla segnalazione di un passeggero. Solo una somiglianza con i due dell'identikit
AREZZO. "I due terroristi libici sono sul treno!" Da questa segnalazione è partito un allarme che ha fatto fermare un treno da Roma diretto verso Firenze. I due libici in questione sono "i soggetti islamici pericolosi", di cui L'Espresso ha diffuso l'identikit, nel mirino delle forze dell'ordine e per questo ricercati.
A lanciare la segnalazione - come si legge sul Corriere di Arezzo - sarebbe stato un dipendente pubblico che si trovava a bordo. Subito è stato messo in moto il dispositivo di sicurezza anti-terrorismo. A ricevere la comunicazione è stata verso la tarda serata di giovedì 19 la centrale operativa di Terni. Polizia e carabinieri di Arezzo si sono immediatamente recati alla stazione di Terontola: qui il treno è stato fatto fermare verso le 19.40 e controllato in lungo e in largo.
È emerso che tra i passeggeri c'erano due persone che effettivamente corrispondevano ai tratti somatici dell'identikit. Condotti in questura per tutti gli accertamenti, sono risultati due nigeriani del 1985 e 1990 estranei ai fatti: al termine della fotosegnalazione sono stati rilasciati. Il treno bloccato ha ripreso la marcia con mezz'ora di ritardo.
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