Toscana
Elezioni regionali, bocciata la proposta di Rossi a favore dei disoccupati
La commissione affari istituzionali del Consiglio regionale ha respinto la proposta di scegliere gli scrutatori tra coloro che non hanno un lavoro
FIRENZE. La commissione affari istituzionali del Consiglio regionale della Toscana ha respinto una proposta di legge della Giunta regionale per destinare, in via prioritaria, i disoccupati a comporre i seggi elettorali in qualità di scrutatori.
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La proposta era partita nei giorni scorsi dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, come segnale simbolico di aiuto economico a chi è senza lavoro. Ha dato la notizia, con una nota, il capogruppo in Regione di Ncd, Alberto Magnolfi. "L'inopportunità della trovata di Rossi - commenta Magnolfi - è stata, con vari accenti, segnalata da tutta la commissione. Un'iniziativa pericolosa che rischia di innescare una guerra tra poveri nelle procedure di scelta degli scrutatori". Per l'esponente Ncd "quando si imbocca la strada della demagogia e della propaganda ad ogni costo, si rischia di produrre mostruosità giuridiche, provvedimenti iniqui e potenzialmente dannosi".
Il parere della commissione affari istituzionali è obbligatorio e non vincolante. L'ultima parola spetterà al Consiglio regionale.
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