Abusi sessuali sulla figlia dei vicini di casa: pensionato condannato
Firenze, la incontrò casualmente mentre portava a spasso il cane e la violentò. Durante il processo è emerso che l'uomo la importunava da tempo
FIRENZE. Abusò di una ragazzina di 15 anni, sua vicina di casa. È l'accusa per la quale il tribunale di Firenze ha condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione un uomo di 65 anni. La sera stessa, la ragazzina raccontò l'accaduto a un amico del padre, usando la chat privata di Facebook. Il giorno dopo, anche su consiglio delle amiche, la quindicenne andò in un consultorio, denunciando la violenza.
Era l'ottobre del 2012. La ragazzina raccontò di essere uscita in giardino per fumare e di essersi poi avviata in un vialetto. Là - sempre secondo la ricostruzione della quindicenne - incontrò il vicino che stava portando a spasso il cane: dopo averle fatto qualche battuta e proposta spinta, l'uomo la spinse contro un albero, le sfilò la tuta e la costrinse a subire l' abuso. Durante il procedimento, le amiche della ragazzina - assistita al processo dall'avvocato Sonia Michelacci - hanno raccontato che il vicino - un impiegato ora in pensione, sposato - da tempo la importunava con battute pesanti.
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