Il Tirreno

Toscana

Terrorismo, oscurato il sito di una scuola fiorentina

Il messaggio che occupa la pagina iniziale del sito della scuola
◗
Il messaggio che occupa la pagina iniziale del sito della scuola

Hacker islamici attaccano la pagina web dell'istituto comprensivo di Scandicci. Postato un video: "La verità prevarrà"

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Intanto, stabilire chi è stato. Poi valutarne la pericolosità. I carabinieri stanno indagando per risalire al Paese estero da cui ha agito il pirata informatico che ha violato il sito di una scuola di Scandicci sostituendo le consuete informazioni sulla didattica con messaggi di propaganda islamica riferibili al Moroccan Islamic Union Mail. La procura di Firenze, infatti, ha aperto un fascicolo, e gli accertamenti sono stati subito avviati. Niente viene sottovalutato dagli inquirenti, considerato il particolare momento di propaganda islamista via Internet, anche se questo episodio non desta un particolare allarme. Non è la prima volta, infatti, che in Italia si verifica un attacco simile.

Anche per la scuola di Scandicci (l'Istituto comprensivo) l'hacker - accedendo nel sistema di gestione del sito - ha inserito un link che dirotta il navigatore su un altro sito. Così, dalla mattina di domenica non si sono lette più informazioni su orari e lezioni ma si è invitati a guardare un video islamista - intitolato "The truth will prevail", la verit prevarrà - che, pur non mostrando immagini cruente, viene presentato da questa frase in inglese: "Non vogliamo mostrare i muscoli, vogliamo solo portare il messaggio in tutto il mondo per far scoprire la verità. E per il fatto che la si debba approfondire, ti invitiamo a guardare attentamente questo video per scoprire da solo quale  la verità".

Un linguaggio di taglio occidentale - e all'apparenza rassicurante - che, si apprende, è al vaglio degli analisti delle forze dell'ordine. Il video, circa 18 minuti, mostra luoghi sacri islamici e musulmani in preghiera, non ci sono immagini cruente, ma a un certo punto compare un'immagine di Papa Benedetto XVI. Inoltre, sempre secondo le prime indagini, questa azione-pirata viene considerata casuale, non particolarmente mirata alla scuola di Scandicci il cui sito sarebbe stato colpito solo perché pi vulnerabile e meno "schermato" di altri. Oltre ai carabinieri, è al lavoro anche la Digos. Circa un mese fa c'era stato un attacco islamista, con modalità simili, a viareggiocinema.com, dedicato agli spettacoli.

In questo caso, in diretto riferimento alla vicenda di Charlie Hebdo con critiche alle vignette della pubblicazione satirica. La polizia ha stabilito che l'attacco proveniva dall'Inghilterra. Sempre nello stesso periodo ci furono incursioni simili ad altri siti italiani, tra cui quelli di aziende ed associazioni culturali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web