Il Tirreno

Toscana

Latte, le mucche invadono il centro di Firenze: è la protesta degli allevatori

Gabriele Firmani
Latte, le mucche invadono il centro di Firenze: è la protesta degli allevatori

In piazza della Repubblica anche il presidente della Regione Enrico Rossi, che si cimenta nella mungitura, e l'ex gloria della Fiorentina Giancarlo Antognoni

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FIRENZE. Due mucche frisone e due brune alpine arrivate dal Mugello e munte questa mattina in piazza della Repubblica a Firenze: è la manifestazione sui generis allestita da Coldiretti per richiamare l’attenzione sulle difficoltà attraversate dall’intero comparto dell’allevamento di bovini da latte. Gli allevatori provenienti da tutta la Toscana protestano contro l’invasione del latte low-cost prodotto nei Paesi comunitari quali Francia, Germania, Olanda, Spagna, Polonia, Ungheria e Romania: “Paesi - sottolinea il presidente toscano di Coldiretti, Tulio Marcelli - che presentano tutti costi di gestione inferiori rispetto alle stalle italiane: vuoi perché, come il caso della Francia, godono di un prezzo agevolato nell’acquisto del gasolio, vuoi perché possono contare su un minor costo delle materie prime necessarie per l’alimentazione dei propri capi. In Italia - fa sapere ancora Marcelli - abbiamo poi una totale tracciabilità della nostra filiera, che manca invece in tutti gli altri Paesi europei, in cui di fatto non sappiamo nemmeno da dove provenga realmente il latte”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10803748:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/02/05/news/ogni-giorno-addio-a-cinque-mucche-1.10803748]]Una concorrenza sleale, denuncia Coldiretti, che vede i produttori esteri capaci di offrire il proprio latte anche a 30 centesimi al litro, contro i 40/45 centesimi richiesti in media dagli allevatori italiani, che rischia di mettere in ginocchio un intero settore: all’Unione europea, gli allevatori chiedono di rendere obbligatoria l’etichettatura sulla reale provenienza del latte, come già avviene per l’olio d’oliva.

“Ad oggi - attacca Roberto Nocentini, presidente dell’Associazione Allevatori Toscana - può esservi scritto sopra un brick di latte prodotto 100% italiano, quando in realtà è stato confezionato soltanto in Italia con latte proveniente da un Paese estero: l’anomalia è che nonostante il latte contenuto sia acquistato a prezzi stracciati, sugli scaffali il prezzo rimane comunque costante”.

Fra i testimonial d’eccezione, accorsi ad offrire il proprio sostegno alla manifestazione di Coldiretti, oltre al governatore toscano Enrico Rossi, che si è cimentato direttamente in una prova di mungitura, anche l’ex-gloria della Fiorentina, Giancarlo Antognoni: “Ho abitato in campagna - ha detto Antognoni - e qualche mucca l’ho munta. Sono qui perché vengano salvaguardate le produzioni italiane: è assurdo che agli allevatori rimanga così poco”.

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