Il Tirreno

Toscana

Autostrada tirrenica
INFRASTRUTTURE

Tirrenica, Giuliano Amato boccia il tracciato in Maremma

Ilaria Bonuccelli
Il casello della Tirrenica a Rosignano (foto d'archivio)
◗
Il casello della Tirrenica a Rosignano (foto d'archivio)

L'ex presidente del consiglio contro la realizzazione dell'autostrada della costa: "Se non c'è il collegamento con Civitavecchia non tutto il male viene per nuocere"

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. "Meglio che resti così la Maremma, senza autostrada. Senza Tirrenica se il tracciato deve coincidere con quello dell'Aurelia". L'ex presidente del Consiglio, oggi giudice della Corte costituzionale, Giuliano Amato, non parla sotto metafora. Non l'ha mai fatto quando si è trattato di affrontare la questione grande viabilità nella zona dell'Argentario e dintorni.

Tracciato da interrompere a Fonteblanda

Da capo del Governo, nel 2001, si è adoperato per trovare i fondi per avere un'Aurelia a 4 corsie in Maremma di cui - come spesso ricrorda l'ex presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras, Amato si considera un "figlio adottivo". In questa veste, spesso è intervenuto sul corridoio tirrenico. Soprattutto negli ultimi anni. Anche nel 2013, poche settimane prima di essere nominato giudice della Consulta dal presidente della Repubblica.  Nell'agosto di un anno e mezzo fa, infatti il "Dottor Sottile" - questo l'appellativo che gli viene riconosciuto per acume e magrezza -  sostiene la necessità di interrompere l'autostrada Tirrenica all'altezza di Fonteblanda (in piena provincia di Grosseto) e di riprenderla, in direzione Civitavecchia, una dozzina di chilometri più a sud, all'altezza della località La Torba, ormai in territorio del Comune di Capalbio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.10786655:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10786655:1652166288/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

No alla Tirrenica in Maremma

Per Amato, che della Toscana tutta è figlio adottivo - liceo classico al Machiavelli di Lucca, laurea alla scuola Normale a Pisa, poi docenza a Firenze -  è necessario lasciare l'Aurelia in quel tratto di territorio, senza introdurre pedaggi né realizzare autostrade. Oggi, il giudice costituzionale specifica meglio il suo pensiero: l'autostrada non va bene neppure se il tracciato coincidesse con la Statale. Neppure se l'impatto ambientale fosse identico (ammesso che lo sia). Sat - la Società che dovrebbe realizzare l'opera (e che sta realizzando in questo momento l'unico tratto appaltato fra Civitavecchia e Tarquinia) non sa nulla di questa uscita. E neppure, forse, se lo aspettava. Ma in questo momento, forse, è anche ininfluente rispetto alle questioni societarie che deve risolvere prima di decidere se completare mai il corridoio tirrenico.  Sulla mancanza del collegamento autostradale con Civitavecchia, tuttavia, Amato ribadisce che "non tutto il male vien per nuocere: se me la dovevano mettere sopra l'Aurelia meglio che rimanga così".  Sopra - come precisa il  presidente al Tirreno - significa "coincidente".

Un progetto a rilento, ma non archiviato

Fra l'altro, gli amministratori locali non erano neppure contrari alla proposta "Amato" , a patto che l'interruzione dell'autostrada fosse limitata a un tratto contenuto. Italia Nostra, invece, già nell'estate del 2013 aveva colto la palla al balzo per chiedere l'interruzione del collegamento da Rosignano a Civitavecchia. Sat, in realtà, non vorrebbe del tutto fare retromarcia. Vorrebbe ancora completare il corridoio tirrenico, anche se con un progetto di minima: prima, però, deve rivedere gli assetti societari, liquidando i partner non più interessati alla rete stradale.

ll progetto di minima, inoltre, che ha in mente sarebbe un ibrido: una parte di tracciato a pagamento, da Rosignano a Grosseto e una parte non a pedaggio, da Grosseto sud a Civitavecchia, più o meno. Da realizzare a una condizione: che in Maremma tutti gli enti locali siano d'accordo e non sollevino le barricate sul tracciato.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa