Il Tirreno

Toscana

CASTIGLIONE

Un rudere per gli anziani

Un rudere per gli anziani

Due milioni e mezzo gettati dalla finestra

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un rudere, o forse sarebbe meglio definirlo uno scheletro, praticamente invisibile perché quasi sommerso dalla vegetazione. È questo veramente un simbolo delle opere incompiute e del fatto che neanche gli anziani e le persone non autosufficienti si salvano dallo spreco di denaro pubblico: stiamo parlando della nuova Rsa (Residenza sanitaria assistenziale) di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, un progetto che per cui sono stati usati due milioni e mezzo di euro e che per essere finito ne avrebbe bisogno quasi di altretanti, cioè due milioni e 200mila.

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Insomma, una vicenda iniziata una ventina di anni fa attraversando giunte comunali di tutti i colori, compresa quella di Monica Faenzi che espose anche un cartello ad hoc all’inizio della sua seconda campagna elettorale, tirando fuori l’idea di un project financing, quindi di un intervento dei privati.

«La storia è quella che è - conferma Giancarlo Farnetani, attuale sindaco di questo centro della Maremma -, con questa struttura bloccata da alcuni contenziosi con i proprietari dell’area. Comunque, i nostri sette-otto anziani sono attualmente ospitati in un edificio nel centro del paese ed abbiamo pronta anche un’alternativa con una perequazione che porta all’acquiszione di una pensione facilmente adattabile alle nostre esigenze». (s.b.)

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