Il Tirreno

Toscana

Fino a 350 euro di contributi regionali alle giovani coppie per pagare l'affitto

Mario Lancisi
Fino a 350 euro di contributi regionali alle giovani coppie per pagare l'affitto

Lo prevede un bando della Regione Toscana, che scadrà il 31 gennaio prossimo. Possono parteciperare chi ha tra i 18 e i 35 anni e un Isee familiare inferiore a 40mila euro

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Dai 150 ai 350 euro al mese per 3 anni per pagare l’affitto. E’ quanto prevede il bando della Regione che scadrà il 31 gennaio prossimo per le giovani coppie. L’obiettivo è quello di aiutare i giovani a uscire dalla famiglia e trovare un’abitazione autonoma.

Ecco gli aspetti salienti del bando da tenere in considerazione per la presentazione della domanda.

Chi ha diritto. Ecco quali sono i requisiti per presentare la domanda per ricevere il contributo regionale.

  • cittadinanza italiana o di uno Stato dell’UE o nell’essere comunque in regola con le norme in materia di immigrazione;
  • appartenere alla fascia di età compresa fra 18 – 34 anni (per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito dell’età sia rispettato da uno dei due giovani, purché l’altro sia maggiorenne);
  • essere residente in Toscana nel nucleo familiare d’origine da almeno due anni (per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito della residenza sia rispettato di uno dei due giovani)
  • rientrare in un valore ISEE della famiglia di origine (genitori e parenti compresi quelli considerati affini, come i suoceri, entro il secondo grado) non superiore a 40.000 euro;
  • dichiarare un reddito individuale complessivo ai fini Irpef non superiore a 35.000 euro lordi, limite che passa a 45.000 euro in caso di coppie e a 55.000 euro in caso di più richiedenti non legati da parentela.
  • non essere titolare per quote che oltrepassano il 30% di diritti di proprietà, di usufrutto, di abitazione o uso di immobili destinati ad abitazione situati in territorio nazionale;
  • non avere mai beneficiato di altri contributi pubblici per il pagamento dell’affitto

Coppie di fatto. Una delle novità più importanti è che questo contributo è a disposizione anche delle coppie di fatto. Infatti, il bando precisa che i soldi vanno a chi va a formare:

a) nucleo monoparentale con figli (famiglia di 1 solo genitore con 1 o più figli conviventi a carico)
b) coppia coniugata o convivente more uxorio
c) coppia costituita da giovani che provengono da due distinti nuclei familiari di origine
d) persone singole, compresi i separati legalmente (sentenza del Tribunale)
e) due o più giovani non legati da rapporti di parentela intenzionati a costituire una solidale coabitazione e a condividere gli oneri e le responsabilità riguardanti la locazione e la complessiva conduzione dell’alloggio.

Contributo. E' previsto un contributo mensile variabile (da 350 a 150 euro per tre anni) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli. Più figli ha una coppia e più titoli ha per vincere. La durata massima del contributo è di tre anni.

Limite di reddito. Le giovani coppie devono rientrare in un valore Isee della famiglia di origine non superiore a 40mila euro. Occorre dichiarare un reddito individuale complessivo ai fini Irpef non superiore a 35mila euro lordi, limite che passa a 45.000 euro in caso di coppie e a 55.000 euro in caso di più richiedenti non legati da parentela. Inoltre, i richiedenti devono dichiarare di non essere titolari di quote che oltrepassano il 30% di diritti di proprietà, di usufrutto, di abitazione o uso di immobili destinati ad abitazione situati in Italia.

Immobile in Toscana. Il contratto di affitto deve essere stipulato e presentato alla Regione Toscana entro centottanta giorni dall’approvazione della graduatoria degli ammessi a contributo. L’immobile da affittare come prima casa, e per la durata minima di tre anni, deve essere situato in Toscana e deve presentare i requisiti di abitabilità.

Età. Possono accedere a questo contributo i giovani nella fascia di età compresa tra i 18 ed i 34 anni, che contraggono un regolare contratto d’affitto, singolarmente o in qualsiasi forma di convivenza. Sarà però data priorità alle coppie tra i 30 e i 34 anni.

Residenza. Tra i requisiti principali per accedere al bando vi è quello della residenza nel nucleo d’origine da almeno 2 anni al momento di presentazione della domanda. Quello che scadrà a fine mese è il quinto bando, aperto il 15 dicembre scorso. Nei bandi precedenti sono state presentate 5.637 domande, di cui 4.856 quelle ammesse in graduatoria nei 4 bandi. Oltre 3mila i contratti di affitto attivati.

IL BANDO COMPLETO E COME FARE DOMANDA

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