La manifestazione
Toscana Batticuore - Bugie in libertà
Il gioco tra i lettori "Toscana Batticuore", sui luoghi della nostra regione che tolgono il fiato - L'iniziativa
“Ragazzi, oggi c’è pasta con le sarde” dice il cuoco ai ragazzi che sono in giardino. “E poi?“ in più di uno chiedono ancora. “E poi una bella frittura di paranza”. “Ok” dice il capobranco, “e quando alzeremo gli occhi dal piatto vedremo l’azzurro del cielo sopra la passeggiata a mare con le file degli ombrelloni già pronti, sentiremo quell’aria di mare portata dal vento leggero di ponente”. Ecco allora che Gino, il cuoco, continua scherzosamente: “E sapete che sabato vi cucinerò funghi in tutte le salse, in umido, fritti e perché no, anche cappelle alla griglia. Questa volta quando alzerete gli occhi dalla tavola vedrete faggi rigogliosi accanto ai castagni fioriti con quel profumo tipico che ci appiccica addosso tutta la frescura montanina” “Ehi Gino, ma la lepre quando la cucini? Ti ricordi quando ci portasti in Maremma?“ “Già, la Maremma, quella bucaiola! Vi farò una bella grigliata laggiù in mezzo ai lecci e alle bacche di ginepro!“ Quando parla Gino tutti si fermano ad ascoltare, chi sdraiato sull’erba rinsecchita del prato, chi a gambe penzoloni sopra un muricciolo, pronti a spiccare il volo: sì, perché stanno dentro la Casa Circondariale e quelle bugie raccontate così bene danno sostanza a tutto quel loro tempo libero, se le immagazzinano dentro per centellinarsele in cella. “Gino! Ginoooo! Che ci prepari il carcerato?“ Il solito bastian contrario vuol far tornare tutti alla realtà, spezzando quel filo sottile che sta in piedi per miracolo. Gino, con la sua arte culinaria e un cuore grande, ci prova sempre a regalar loro tutto il pacchetto vacanze all inclusive, vitto e alloggio compreso.
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