Sicurezza
Ucciso nella rissa a Capodanno: interrogato l'amico in ospedale
Intanto il pm ha disposto l'autopsia. Proseguono le indagini dei carabinieri per risalire ai responsabili
CERRETO GUIDI. Gli inquirenti hanno interrogato all'ospedale di Empoli il 35enne marocchino rimasto ferito nella rissa di Capodanno a Stabbia (Firenze) dove, invece, è rimasto ucciso il connazionale Noureddine Marzouki, 47enne, abitante a Treviso. Entrambi sono stati colpiti con armi da taglio, in particolare sono stati raggiunti alla testa; per il 47enne le ferite sono state mortali.
La rissa è stata all'esterno di un club dove si teneva una festa e le indagini dei carabinieri proseguono per risalire ai responsabili dell'omicidio del 47enne e del ferimento dell'altro. Al momento sembra verosimile il collegamento con i due marocchini che si sono presentati a Pontedera, al pronto soccorso dell'ospedale, per farsi medicare ferite da taglio e che poi se ne sono andati. I carabinieri li stanno cercando. Quanto al 35enne interrogato venerdì 2, egli resta tuttora ricoverato nell'ospedale di Empoli ma non sembra aver fornito materiale utile alle indagini. Su di lui comunque non sono stati presi provvedimenti da parte dell'autorità giudiziaria perché al momento risulta solo parte lesa. Intanto il pm Giuseppina Mione ha disposto l'autopsia sulla salma di Marzouki presso l'istituto di medicina legale a Careggi.
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