Sicurezza
Scomparsa nell'Aretino: perquisizione per il religioso indagato
Presi computer, telefonini e pen drive
AREZZO. Padre Gratien Alabi, il sacerdote indagato per la scomparsa di Guerrina Piscaglia, casalinga di Ca' Raffaello nel comune di Badia Tedalda (Arezzo) cui proprio il primo gennaio, ricorrono i sette mesi dalla sparizione, è stato sottoposto a una nuova perquisizione domiciliare su mandato della procura di Arezzo. E' accaduto lunedì 29 dicembre quando i carabinieri del nucleo investigativo della compagnia di Arezzo si sono presentati nell'appartamento di Perugia in cui Padre Gratien vive.
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Nel corso della perquisizione sono stati acquisiti un computer, quattro telefonini, fra cui il modello Nokia che il sacerdote adopera abitualmente con la relativa sim, tre pen drive e una scheda di memoria. A Padre Gratien e al suo avvocato Luca Fanfani è stato anche notificato l'avvio di una nuova perizia informatica, sui cellulari, sul computer sequestrato adesso e su quello che era stato acquisito nel corso della perquisizione di settembre nella canonica di Ca' Raffaello.
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Controlli anche sul computer di Padre Silvano, che si occupava della parrocchia di Ca' Raffaello insieme al religioso connazionale all'epoca della scomparsa e delle prime indagini. A padre Gratien i Pm Marco Dioni ed Ersilia Spena contestano il favoreggiamento (a vantaggio di ignoti) di un sequestro di persona o di un omicidio. Indagato anche il marito di Guerrina, Mirko Alessandrini, ma per false dichiarazioni al Pm.
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