Sicurezza
Caccia: in Toscana al via la riforma
Gli ambiti territoriali saranno ridotti a nove e ci sarà un nuovo modello gestione
FIRENZE. Gli ambiti territoriali di caccia (Atc) della Toscana saranno ridotti a nove e sarà introdotto un nuovo modello gestionale. E' quanto previsto da una legge approvata oggi dal Consiglio regionale della Toscana. L'Assemblea si è espressa a maggioranza con 4 voti contrari tra cui quello di Marta Gazzarri (capogruppo Tcr) che fa parte della maggioranza, di Gabriele Chiurli (Gruppo misto), e di Marco Taradash (Ncd).
Come ricordato dal presidente della commissione agricoltura Loris Rossetti (Pd) gli elementi di novita' dell'atto riguardano la riduzione degli Atc, il nuovo modello di gestione e il periodo di transizione dal vecchio al nuovo regime.
Insieme alla legge è stata approvata anche una proposta di risoluzione della commissione agricoltura che impegna la Giunta, in attesa che gli Ambiti territoriali di caccia si dotino di propri statuti, a garantire la più ampia partecipazione delle associazioni rappresentative presenti sul territorio con un'adeguata rappresentanza nel comitato di gestione.
I confini dei nove Atc corrisponderanno a quelli delle province e saranno indicati con il nome della città capoluogo. Firenze e Prato formeranno un solo ambito territoriale. Nel piano faunistico venatorio potranno essere istituiti dei sottoambiti, che pero' non potranno costituire organi di tipo amministrativo. Sarà un'assemblea dei delegati, eletti dai cacciatori, dalle aziende agricole, dalle associazioni ambientaliste riconosciute, residenti nel territorio interessato, ad approvare gli atti fondamentali, come lo statuto, il bilancio di previsione, il conto consuntivo.
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