Italia
Botte all'asilo e bambini a testa in giù nel passeggino: in Toscana una delle maestre accusate
Due insegnanti di un asilo privato sono state denunciate per maltrattamenti aggravati ai danni di alcuni bambini di età compresa tra i sei mesi e i due anni. Secondo gli elementi raccolti anche attraverso riprese video, le maestre avrebbero percosso i piccoli affidati alle loro cure, tenendoli a volte in condizioni di carenza igienica. I bimbi in alcuni casi venivano adagiati sui pavimenti dei bagni in attesa del cambio del pannolino e senza essere lavati
I piccoli tra i 6 mesi e i due anni venivano schiaffeggiati e strattonati, ospitati in condizioni igieniche spaventose e abbandonati sul pavimento del bagno in attesa del cambio del pannolino. L'inchiesta choc grazie alle immagini delle videocamere della polizia municipale. Chiesto il rinvio a giudizio per le due maestre
Un bambino viene capovolto a testa in giù nel passeggino, un altro riceve in faccia un giocattolo. E poi schiaffi, pizzicotti e lunghe attese sui pavimenti dei bagni per cambiare i pannolini. Due maestre di Portici (Napoli) sono state filmate dalle microcamere della Polizia Municipale. Le immagini sono state consegnate alla Procura, che ne ha chiesto il rinvio a giudizio per maltrattamenti. L'indagine - che somiglia così tanto al caso dell'asilo Cip Ciop di Pistoia - è nata da una segnalazione anonima giunta via email su maltrattamenti ai danni di alcuni bambini in un asilo privato, che oggi ha cambiato gestione, nel quartiere Bellavista della città vesuviana. Una delle due maestre accusate, è oggi sospesa dal servizio, l'altra è attualmente dipendente di una scuola pubblica in Toscana.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.10534593:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/cronaca/portici-bimbi-maltrattati-in-asilo-denunciate-due-insegnanti/41225/42259]]
Una segnalazione sull'accaduto è stata inoltrata alla Direzione scolastica regionale competente. Gli episodi documentati dalle immagini e contestati dalla Procura di Napoli risalgono fino all'aprile di quest'anno. Gli agenti del nucleo investigativo della polizia locale, diretti dal colonnello Gennaro Sallusto e dal tenente Emiliano Nacar, hanno collocato in cinque locali della scuola le microcamere.
I maltrattamenti coinvolgono piccoli di età compresa tra i sei mesi e i due anni. Sono in tutto undici i bimbi identificati come vittime. In un'immagine delle microcamere si nota un bambino posto a testa in giù nel passeggino, e poi vengono ripresi anche schiaffi, strattonamenti, pizzichi e percosse. Gli investigatori - l'indagine è stata coordinata dal pm Giuseppe Cimmarotta - hanno accertato anche pesanti carenze igieniche nella scuola. In alcuni casi i pasti venivano serviti ponendo gli alimenti non nei piatti ma direttamente sui tavoli dove i bambini giocavano. Documentati anche casi in cui i bambini erano adagiati sui pavimenti dei bagni in attesa del cambio del pannolino, senza essere lavati.
Il sindaco di Portici, Nicola Marrone, ha elogiato la Polizia locale. "Esprimo grande apprezzamento per il livello di professionalità della polizia municipale i cui compiti vanno ben oltre il settore della viabilità e che, su delega della Procura della Repubblica, ha portato avanti una importante e delicata indagine". I genitori dei bambini coinvolti hanno presentato denuncia dopo la scoperta dei maltrattamenti. La scuola, all'inizio di quest'anno scolastico, ha cambiato gestione. "Non sapevo nulla di quello che è successo", ha detto la nuova titolare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google