Sicurezza
Oltre 23 miliardi per rinnovare ferrovie, strade e autostrade
Firenze, il super piano della Toscana per le infrastrutture del futuro: ma il progetto della Tirrenica ancora non c'è. Fondi in finanziaria per il porto di Livorno
FIRENZE. Ferrovie, autostrade, piste ciclabili, people mover. In tutto 23 miliardi e mezzo di investimenti, parte già realizzati, 7 già finanziati e 11 programmati. In pochi anni la Toscana promette di diventare una regione al top dal punto di vista delle infrastrutture, con la metropolitana di superficie - di fatto i treni locali veloci della città metropolitana e immediati dintorni - e porti ammodernati. Non solo parole, assicurano da Firenze al convegno "Muoversi in Toscana", davanti alla parata di uomini del governo, a cominciare dal ministro e viceministro alle Infrastrutture.
A Maurizio Lupi e al toscano Riccardo Nencini, la Regione mostra le proprie slide: i 200 milioni inseriti nella Finanziaria 2015 per il raddoppio della linea ferroviaria Firenze-Lucca accanto ai 215 milioni dello Stato; i 170 milioni promessi a Livorno per la realizzazione della nuova darsena Europa; la garanzia di ultimare entro il 2015 l'ampliamento del bacino del porto di Piombino, che dovrà specializzarsi nella demolizione di navi (a cominciare da quelle da guerra, con la commessa promessa dal ministero della Difesa che sembra a portata di mano).
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Nelle diapositive che si susseguono - 23 pagine, illustrate dal dirigente regionale ai Traporti, Enrico Bechettini - si ricorda che a Roma è già in attesa del rilascio della Valutazione di impatto ambientale il progetto per la realizzazione della terza corsia dell'autostrada Firenze-Pistoia, mentre si ammette che si attendono "sviluppi progettuali" per il corridoio tirrenico, la Livorno-Civitavecchia che da oltre 40 anni non si riesce a ultimare.
Pagina dopo pagina, tabella dopo tabella, si sintetizza il futuro infrastrutturale della Toscana. La Regione si ostina a ribadire che non è un libro dei sogni. Che i soldi ci sono come quelli per la viabilità di interesse regionale con quasi 300 milioni di interventi già in corso (di cui 244 finanziati con risorse proprie) e altri 240 milioni programmati (con 206 milioni di risorse stanziate). Ce n'è per tutti, per tutte le province. Molto per Firenze, ma anche per le città minori, per i paesi. Con grande attenzione al Trasporto pubblico locale, con la gara da 4 miliardi in corso e l'impegno a rinnovare il parco bus (300 nuovi acquisti di pullman sono previsti) e con il nuovo contratto anche per il servizio ferroviario. In questa fase, la Regione sta firmando un contratto ponte con Trenitalia, in attesa di espletare la prima gara con una parvenza di concorrenza, per vedere se parteciperanno altri soggetti oltre alle Ferrovie italiane. Un tentativo, almeno, come si ribadisce nelle slide. Sempre che sia possibile utilizzare per la gara strutture (come magazzini e treni) di Rfi e Trenitalia: ma al momento non è affatto scontato.
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