Finanza
Ferrari, il dottor doping nel ritiro dell'Astana
Gli 007 che indagavano sul medico appostati fuori dall'albergo di Nibali e compagni. Che ora rischiano la licenza
MONTECATINI. una spy story in sella a una bicicletta. Storia di doping, vero o presunto, con Montecatini sullo sfondo e l’Astana, formazione di Vincenzo Nibali, sempre più nell’occhio del ciclone, in attesa che domani l’Uci prenda una decisione sulla concessione della licenza Pro Tour per il 2015. E dopo i quattro casi di positività nello squadrone kazako arriva anche l’ombra del dottor Michele Ferrari, considerato l’eminenza grigia del doping applicato al ciclismo.
La vicenda risale a poco più di un anno fa, dicembre 2013, quando l’Astana si ritrova (come quest’anno) in un hotel di Montecatini per pianificare la stagione. Una sera in albergo si presenta proprio lui, il chiacchieratissimo dottor Ferrari. Che da qualche tempo era nel mirino degli inquirenti che si occupavano della «connection» internazionale di sostanze dopanti. Così anche quella sera di autunno, fuori dall’hotel, sono appostati gli 007 che fotografano il medico mentre parla con alcuni membri della squadra. Ma, non va dimenticato, il medico era già stato squalificato a vita e secondo le leggi sportive nessuno dei tesserati poteva entrare in contatto diretto con lui, o quantomeno avrebbe avuto l’obbligo di segnalarne la presenza alle autorità sportive. Ferrari, tra l’altro, era in rapporti di stretta amicizia con Alexander Vinokourov, il general manager dell’Astana, trovato positivo al doping al Tour 2007, squalificato, rientrato e poi campione olimpico ai Giochi di Londra 2012.
Insomma, un brutto pasticcio. La presenza di Ferrari a Montecatini getta un’altra, sinistra ombra sulla formazione di Nibali ed Aru, perchè nessuno ha lasciato l’albergo e ha avvisato le autorità sportive? In quel ritiro c'era anche Vincenzo Nibali, anche se i rapporti non lo tirano mai in ballo: tra il dominatore del Tour e Ferrari, almeno questo è chiaro, non c’è mai stato alcun rapporto. L’Astana comunque rischia la radiazione dal ciclismo che conta: domani la licenza World Tour e quella Professional potrebbero essere negate e Vinokourov potrebbe essere il primo a pagare perchè gli ultimi casi di positività dei fratelli Iglinskiy (Epo) e dei tre giovani che correvano nel team Continental (anabolizzanti) rischiano di pesare tantissimo. Adesso ecco - e piove sul bagnato- la storia della presenza di Ferrari nel ritiro montecatinese. Può essere l’ultima spallata all’ex castello dorato dell’Astana.
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