Il dolore
Un mese in più per evitare il superticket
Sanità, per certificare la propria fascia di reddito la Regione sceglie maggiore tolleranza e concede tempo fino al 31 ottobre
I cittadini toscani avranno tempo fino al 31 ottobre per autocertificare la propria fascia di reddito ai fini del pagamento del ticket sanitario. La proroga, seppure ufficiosa, arriva dalla Regione Toscana e riguarda le persone individuate da ciascuna Asl che risultano prive di codice di fascia assegnato (500mila circa). Queste ultime potranno recarsi allo sportello della propria azienda sanitaria anche dopo la scadenza del 1º ottobre e autocertificare il reddito per l'assegnazione della fascia.
I cittadini in regola e i ritardatari. Tutto a posto, invece, per coloro che hanno già fatto l'autocertificazione o utilizzano un Isee in corso di validità. La lettera in arrivo dalle Asl con dentro il modulo da riconsegnare compilato, non li riguarda. Rimane comunque valida per tutti la soglia del 1º ottobre per mettersi in regola sulla propria condizione economica. Attenzione, però. I ritardatari potranno andare dal medico per farsi prescrivere un farmaco e passare a prenderlo in farmacia solo dopo aver certificato la fascia di reddito. Altrimenti saranno costretti a pagare la tariffa massima, come colore che hanno a sopra i 100mila euro all'anno di reddito.
L'incontro in Regione. Ieri i dirigenti della Regione hanno chiamato a rapporto tutti i responsabili dei Cup, i centri di prenotazione visite che fanno riferimento a ognuna delle 10 aziende sanitarie sparse per la Toscana. È stata una riunione organizzativa, su come spiegare ai cittadini che andranno agli sportelli le regole e i tempi per autocertificare la propria fascia di reddito. Obiettivo: smorzare gli allarmismi con l'allungamento a tutto il mese di ottobre come periodo cerniera per mettersi in regola.
Insomma, l’obiettivo è di non penalizzare i cittadini che non avrebbero materialmente la possibilità di mettersi in regola nei pochi giorni che restano fino a ottobre (circa 500mila in Toscana gli interessati). E così a livello regionale si è trovato una sorta di escamotage.
I cittadini, che non hanno ancora un codice di reddito assegnato perché non censiti, non saranno costretti a pagare il ticket massimo, ma nel caso necessitino di una prestazione sanitaria, fino al 31 ottobre potranno autocertificare il proprio reddito direttamente allo sportello. È in ogni caso non perdere tempo e sistemare quanto prima la propria posizione. Resta fissata al 1º ottobre la data dalla quale non sarà più possibile autocertificare la propria fascia di reddito sulla ricetta all'atto della prestazione o dell'acquisto di farmaci. Chi ha un reddito superiore a 100mila euro non deve fare niente, in ogni caso pagherà il ticket massimo. Tutti gli altri dovranno invece autocertificarsi. I modi per farlo sono diversi, come diciamo nella scheda a parte.
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