Il Tirreno

Toscana

Dichiari il reddito o paghi il superticket

Dichiari il reddito o paghi il superticket

Dal 1º ottobre in 500mila devono svelare all’Asl i loro guadagni. Entro fine anno addio ricetta rossa

6 MINUTI DI LETTURA





Il giorno X è quasi arrivato. Il primo ottobre, per la sanità toscana, rappresenta una data storica: il debutto su scala regionale della ricetta medica elettronica. Se ne stanno accorgendo i circa 500mila cittadini che in questi giorni stanno ricevendo le lettere spedite dalle Asl. Una novità - la cui sperimentazione era partita a giugno a Empoli - che porterà entro la fine dell’anno alla progressiva cancellazione della ricetta rossa per i farmaci.

Addio ricette rosse. La ricetta rossa sarà sostituita da una mezza pagina A4 - con le stesse informazioni - collegata a un codice verificabile dai farmacisti e stampata dal medico, che non potrà modificarne il contenuto. Più avanti la stessa sorte riguarderà anche le impegnative per visite ed esami specialistici.

Redditi e autocertificazione. Il nuovo sistema elimina l’autocertificazione del reddito in farmacia. Niente più furbetti: dal ticket non sfuggirà più nessuno. Infatti, dal 1° ottobre - per i pazienti in cura dai medici che da subito adotteranno il nuovo sistema - varrà il reddito indicato dal database del sistema dell’Asl. Ciò che dice il computer, è legge. E se il sistema sbaglia? Le banche dati hanno una memoria ferrea, ma in molti si chiedono quali informazioni contenga. La risposta è semplice: per chi ha compilato la dichiarazione dei redditi, sarà utilizzata la dichiarazione 2012, visto che Sogei - società del ministero delle Finanze - comunicherà i dati 2013 solo a fine marzo. Quindi, chi l’anno scorso ha visto calare il proprio reddito - o non ha compilato la dichiarazione perché non obbligato (la gran parte dei pensionati o di chi riceve il Cud precompilato) - deve agire per non pagare più del dovuto o addirittura per non passare nella fascia massima.

Come aggiornare il reddito. Per chi ha la tessera sanitaria attiva (chi non ce l’ha può attivarla in farmacia o all’Asl) la migliore soluzione è collegarsi alla pagina web regione.toscana.it/servizi-online o recarsi a uno dei totem Punto Sì. In provincia di Livorno - fa eccezione l’Elba - le macchinette non sono abilitate per queste operazioni.Chi ha invece ricevuto la lettera dell’Asl può compilare il modulo di autocertificazione contenuto all’interno e poi spedirlo via fax, posta tradizionale o certificata, allegando un documento d’identità. L’alternativa è la fila agli sportelli. Per informazioni è a disposizione il numero verde 800 556060.

Le fasce di reddito. In Toscana ci sono quattro scaglioni. Per la prescrizione dei farmaci sotto i 36.151,98 euro nessuno paga niente (il codice in ricetta è “Era”), mentre fra quella soglia e i 70mila sono dovuti dai 2 ai 4 euro a confezione (sigla “Erb”). Infine, fra i 70mila e i 100mila ogni farmaco può costare fra i 3 e i 6 euro (codice “Erc”). Nessuna esenzione oltre questa soglia: il ticket va dai 4 agli 8 euro. I dettagli su come rientrare nella fascia reddituale corretta e più conveniente per il paziente fra il reddito Irpef e quello familiare Isee sono illustrati nell’articolo sotto. È sempre il sistema, comunque, a individuare la soluzione migliore per il contribuente.

ricetta

Ecco le informazioni necessarie per non incorrere in errori

Ho ricevuto una lettera dall’Asl che mi informa di non conoscere il mio reddito. Che cosa devo fare per comunicarlo?

All’interno della lettera – nella quale sono specificate le istruzioni da seguire – c’è il modulo per l’autocertificazione che va compilato, firmato e consegnato all’Asl allegando un documento d’identità valido. Molti i modi per farlo: il modulo si può spedire per posta tradizionale, certificata o per fax e si può consegnare agli sportelli dei presidi sanitari.

Chi ha la tessera sanitaria attiva (la si può attivare nelle farmacie abilitate o all’Asl) si può collegare alla pagina web regione.toscana.it/servizi-online o recarsi a uno dei totem Punto Sì della Toscana (nell’Asl di Livorno, fatta eccezione per l’Elba, i totem non sono abilitati per queste operazioni).È sempre l’utente che dichiara il proprio reddito, solo che non lo certifica più in farmacia. Finora lo hanno fatto in 15mila. L’inserimento nel sistema dei propri dati fiscali facilita il cobtrollo. L’inserimento di dati falsi, costituisce reato.

Non ho ricevuto la lettera dall’Asl, ma negli ultimi anni non ho mai compilato la dichiarazione dei redditi, èerché non tenuto a farlo (pensionato al minimo, ho il Cud precompilato). Come mi devo comportare?

Le lettere stanno ancora arrivando: le Asl di Arezzo e Pistoia sono quelle più in ritardo. Se entro il 1° ottobre non arriva niente forse la missiva è andata persa (o il reddito risulta registrato). Il consiglio è di rivolgersi allo sportello di un presidio sanitario o verificare il reddito tramite web o totem.

Ho ricevuto la lettera e ho spedito all’Asl l’autocertificazione del reddito. Non ho però allegato il documento d’identità. Cosa devo fare? Aspettare di essere ricontattato. Allegando il documento, invece, una volta ricevuto tutto l’Asl aggiorna subito il database.

Che cosa succede se non comunico all’Asl il mio reddito aggiornato?

Se non è mai stata presentata una dichiarazione dei redditi, alla prima ricetta elettronica per la prescrizione di un farmaco si pagherà il ticket aggiuntivo massimo (da 4 a 8 euro a medicinale). In caso contrario vale la dichiarazione per l’anno 2012 (quella attualmente caricata nei sistemi) mentre da fine marzo 2015 il database verrà aggiornato con la dichiarazione relativa al 2013.

Come posso sapere se i dati che ha l’Asl sul mio reddito sono corretti?

Verificandoli via web o ai totem (se la tessera sanitaria è attivata) o agli sportelli dei presidi sanitari. La tessera sanitaria può essere sempre attivata all’ Asl o in farmacia.

Come faccio a certificare il mio nuovo reddito?

Per chi ha sempre presentato una dichiarazione dei redditi, l’Asl consiglia di aggiornarlo solo in caso di variazioni discaglione dal 2012 al 2013 (fasce: sotto i 36mila euro, fra 36mila e 70mila euro, fra 70mila e 100mila euro e sopra i 100mila). In caso contrario non cambia niente. Per farlo vale la risposta alla prima domanda. Sopra i 100mila euro non occorre presentare alcunché, in quanto non sono previste facilitazioni. La situazione cambia se il reddito familiare è più vantaggioso.

In quanto tempo verrà aggiornato il database dell’Asl con la mia nuova situazione reddituale?

La variazione sarà immediatamente visibile al medico curante.

Il reddito che ho dichiarato nel 2013 è calato rispetto a quello del 2012. È probabile che la mia nuova situazione mi permetta di risparmiare, ma non ne sono sicuro: che cosa devo fare?

Aggiornare il reddito (vedi risposta alla prima domanda). Ho presentato sia la dichiarazione dei redditi che la certificazione Isee. Quando andrò a farmi prescrivere un farmaco, l’Asl quale fascia di reddito mi assegnerà?

Se sono stati presentanti entrambi i documenti, il sistema informatico darà priorità alla soluzione economicamente più conveniente all’assistito. In caso di situazioni di incertezza è preferibile presentare entrambi i documenti o consultare un esperto in materia. Quest’anno ho presentato la dichiarazione dei redditi per il 2013 (e nel 2013 quella del 2012) ma non ho presentato una certificazione Isee. Mi conviene presentarla?

Generalmente sì, dal momento che il sistema informatico privilegia la condizione più vantaggiosa per l’assistito (sia l’Irpef o l’Isee). In determinate situazioni presentare la certificazione Isee è sicuramente consigliato (visto che si forma tenendo conto di tutte le persone a carico del titolare della dichiarazione) e porta innegabili risparmi. L’Isee è valido per un anno dalla data di sottoscrizione, mentre la dichiarazione dei redditi verrà aggiornata automaticamente ed è valida solo fino al 31 marzo di ogni anno.

In quanto tempo il mio Isee verrà memorizzato nei sistemi informatici dell’Asl?

Generalmente in meno di una settimana.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze