Gioco
L’Uci contro il sexybody della squadra colombiana
Giro di Toscana: l’unione ciclistica internazionale interviene dopo le polemiche sui completini effetto “nude”: “Sono inaccettabili per ogni standard di decenza”
FIRENZE. Prima ha agitato i social network tra favorevoli e contrari, ma alla fine è arrivato il maglio dell'Uci, l'Unione ciclistica internazionale, sulla insolita mise "nuda" delle giovanissime atlete colombiane, sfoggiata in occasione della presentazione della squadra Bogotà Humana al Giro ciclistico femminile della Toscana. Le tutine aderentissime delle cicliste, gialle e rosse nella parte delle spalle e delle gambe, hanno riservato un effetto nudo della zona tra l'ombelico ed il basso ventre: è un trattamento del tessuto color carne che "fotografa" con dovizia di particolari parti del corpo, comprese quelle intime, di solito coperte da magliette e pantaloncini. Una divisa che il presidente dell'Uci, Brian Cookson, ha definito in un tweet "inaccettabile per ogni standard di decenza", assicurando che l'Unione si sta interessando del caso.
To the many who have raised the issue of a certain women's team kit, we are on the case. It is unacceptable by any standard of decency.
— Brian Cookson OBE (@BrianCooksonUCI) September 14, 2014
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