Il dolore
Il mare non ha chiuso ma i turisti latitano
Ombrelloni gratis o a prezzo simbolico però pochissimi clienti extra. Un primo risultato però c’è: molti bagni staranno aperti fino a fine mese
Ombrellone gratis nel grossetano, da oggi a domenica, nella settimana di chiusura della stagione. In Versilia proprio gratis non è, ma magari la cabina e l’ombrellone, per un giorno, lo puoi trovare a 15 euro. I balneari rispondono “all’ultima chiamata” della Regione. Partecipano alla campagna di promozione che prova a salvare l’insalvabile di una stagione che - li hanno contati - da primavera a ora ha sputato 125 giorni di pioggia.
Cecina scopre il mare d’ottobre. Gli appassionati di meteo, dicono che dal 1916, quasi un secolo, non pioveva così tanto d’estate. Chi fa di conto dice che a chi ha un bagno o ha avuto in gestione un bar-ristorante sul mare a fine stagione gli sta mancando dal 30 al 40% degli incassi calcolati. La promozione lanciata i primi di settembre dalla Regione non sta portando clienti da Lombardia, Piemonte o Lazio. Neppure dall’Emilia Romagna dove la riviera è già in fase di smantellamento pieno. Però, un primo effetto benefico, lo ha avuto: i bagni (non tutti almeno) non hanno chiuso con l’inizio delle scuole. Addirittura a Cecina c’è qualche temerario che per la prima volta tenta l’impossibile: restare aperto fino a ottobre. «Non si deve pensare che tutto lo stabilimento sarà attrezzato - precisa Stefano Paperini, titolare del bagno Il delfino - ma fino alla fine di ottobre proveremo a fornire i servizi in spiaggia, per chi vorrà continuare a venire a prendere il sole». Per le “cure elioterapiche” a prezzi contenuti: 5 euro mezza giornata, 10 euro tutto il giorno per ombrellone e due sedie a sdraio.
Versilia superscontata a settembre. Paperini prova a imitare la Versilia che, invece di stare aperta dal 15 giugno al 15 settembre, da tempo prolunga la stagione dal 15 aprile al 15 ottobre. Se il tempo è buono c’è anche chi cerca di anticipare all’inizio di aprile o alla fine di marzo. «Quest’anno - spiega Graziano Giannessi, titolare dello storico bagno Nettuno di Viareggio e vicepresidente nazionale di Sib, il sindacato balneari di Confcommercio - la maggior parte degli stabilimenti in Versilia starà aperta fino al 30 settembre. In queste settimane che mancano, abbiamo deciso di aderire alla campagna della Regione non tanto promuovendo eventi ad hoc, quando puntando su pacchetti e sconti che possano invogliare qualche cliente in più a venire. Se non dovessero rivelarsi efficaci nell’immediato, considerata la ristrettezza dei tempi, li utilizzeremo la prossima primavera».
Pochi clienti “extra”. In effetti, i saldi di fine stagione non hanno attratto molte persone. Forse un po’ di movimento da Pisa, Firenze, Siena. Nel grossetano «nessuno che non sarebbe venuto lo stesso con il maltempo». Ma almeno, le offerte hanno dato l’impressione di una costa viva, che prova a reagire a una stagione perduta. Perché l’estate è andata male davvero. Per Giannessi un paio di cifre spiegano il crollo delle presenze meglio di qualunque altro conteggio: ad agosto abbiamo avuto 12 giorni di sole; a luglio solo 8. Ecco perché si tenta lo sforzo ulteriore.
In realtà molti stabilimenti balneari, anche a Lido di Camaiore il prossimo fine settimana chiuderanno il bar e il ristorante. Poi cominceranno a togliere qualche fila di ombrelloni, cominceranno a lavare ombrelloni e lettini per riporli per la prossima stagione.
La scuola riparta a ottobre. «Per noi - ribadisce Paperini - la stagione finisce con il rientro a scuola dei ragazzi. Perciò è fondamentale che la Regione spinga per l’apertura posticipata a ottobre». La proposta è stata lanciata alcune settimane fa dal sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, però, non ha incontrato i favori del ministro (lucchese) all’istruzione Stefania Giannini che, pure, proprio in Versilia trascorre le sue vacanze.
A Grosseto il mare gratis. «Eppure - insiste Federico Galli, titolare del bagno Moderno a Marina di Grosseto - il ritmo della nostra stagione è segnato dalla scuola: noi cominciamo a lavorare una settimana dopo la chiusura e smettiamo un paio di settimane prima. Da oggi, infatti, non ci sono praticamente più prenotazioni». Ecco, quindi, che viene in soccorso la campagna della Regione Toscana: l’ultima chiamata. «Abbiamo preferito non creare eventi, balli o spettacoli - riprende Galli - perché fra permessi, costi di organizzazione sarebbe stata più la spesa che la resa. Alla Regione, allora abbiamo proposto la possibilità di dare gratuitamente l’ombrellone gratis in questa ultima settimana, nella speranza di guadagnare qualche cosa con il bar o il ristorante. L’offerta, però, è sperimentale e deve essere rivista: intanto, a mio avviso, il prossimo anno dovrebbe essere rimborsato solo se il cliente pranza al ristorante del bagno; poi, l’opportunità deve essere promossa all’inizio della stagione, in modo da non trovarci in imbarazzo con chi il mese di settembre lo ha pagato per intero. Consideriamo questa iniziativa, una prova generale da perfezionale. Che serva da esempio a chi, nel grossetano, già a metà mese ha smantellato il bagno o lasciato solo due file di ombrelloni».
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