Università, Io studio al Nord: le matricole toscane premiano Milano
Negli atenei extraregione l'11,5% dei nostri universitari. Piacciono ancora Firenze e Pisa, scende l'appeal di Siena
Chiamiamola fuga verso Milano. Gli studenti toscani, al contrario di dieci anni fa, sono sempre più propensi a scegliere le università meneghine. Fra gli anni accademici 2004/2005 e 2013/2014 – secondo l’Anagrafe nazionale degli studenti, lo strumento statistico del Miur – le iscrizioni toscane negli atenei della capitale economica italiana sono addirittura triplicate, passando da 576 a 1.733. Una variazione record che trascina Milano al quinto posto come luogo di studio preferito da chi proviene dalle nostre province, alle spalle di Firenze, Pisa, Siena e Bologna e davanti a Roma, Perugia e Parma. In aumento anche Pisa e Firenze. L’incremento di Milano non ha eguali per numeri e importanza. A livello provinciale, verso la città lombarda, si sono spostati in numero sempre più rilevante i pratesi (+383,3%), i senesi (+343%) e gli aretini (+328,3%). La variazione più bassa – nonché l’unica non almeno raddoppiata – riguarda i ragazzi provenienti dalla provincia di Livorno, aumentati dell’83% (da 61 a 112). Ma a livello toscano ad essere in attivo sono anche gli iscritti negli atenei di Pisa e Firenze (rispettivamente del 21,6% e del 16,8%) e coloro che proseguono gli studi dopo le superiori (+17,2%). Fra il 2004/2005 e il 2013/2014, come mete di studio, sono cresciute molto anche Bologna (+60%), Torino (+50%), Roma (+45%) e Padova (+30%). È pari all’11,5% la percentuale dei ragazzi toscani che decidono di proseguire gli studi fuori regione, in ascesa rispetto a dieci anni fa, quando erano l’8,6%. La doppia cifra percentuale, insomma, è stata superata.
Siena in caduta. Le due università di Siena, in dieci anni, hanno perso il 17,7% degli iscritti toscani. Il calo è diffuso su tutte le province ed è minore a Siena (-5,5%) e Firenze (-6,4%). È la migrazione interna verso la città del Palio ad essere calata in maniera inesorabile. Lo si evince da due dei principali indicatori: gli studenti provenienti dalle zone di Grosseto e Arezzo, diminuiti del 30% circa. Il record riguarda i ragazzi che arrivano da Lucca e Massa Carrara, calati di oltre il 50%. E il dato locale trascina giù la totalità delle iscrizioni dell’università di Siena, passate in dieci anni da 17.559 a 16.011.
Firenze la più toscana. Firenze è l’ateneo che parla più toscano. Sono ben 38.919 – pari al 78,5% del totale – gli studenti della nostra regione iscritti nell’università del capoluogo. Segue Pisa, con il 66% di toscanità (33.091 iscritti) – segno che viene preferita da chi giunge da fuori, in particolare dal sud Italia – e Siena (con il 50%). Sempre parlando di toscanità, si ferma allo 0,58% l’università La Sapienza di Roma, mentre gli atenei di Bari, Brescia, Catania e Palermo (con lo 0,03%) fanno segnare il record negativo. I toscani, insomma, se devono emigrare fuori regione preferiscono puntare a nord, a Bologna e Milano in particolare.
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