Sicurezza
Turismo, prime risposte dei vip all’appello di Enrico Rossi ma è polemica
Aderiscono Pieraccioni e Conti ma nel frattempo Forza Italia contesta la richiesta del governatore: "Una proposta indecorosa"
FIRENZE. "Evviva la Toscana e le sue coste meravigliose!" È uno slogan "semplice" quello proposto da Leonardo Pieraccioni in favore del turismo in Toscana ma i "vip", ai quali ha rivolto l'appello il governatore Enrico Rossi, secondo l'attore-regista dovrebbero pronunciarlo "guardando ognuno il nostro pezzo di costa: parla Banderas ad una gallina, si può parlare noi ad uno scoglio, no?" aggiunge infatti Pieraccioni. "Forza, io per la mia amata Toscana ci sono!" prosegue chiamando a raccolta per lo spot tutti gli altri 4 "colleghi" ai quali si è rivolto il presidente della Regione: Andrea Bocelli, Irene Grandi e gli amici di sempre, Carlo Conti e Giorgio Panariello.
Risponde all'appello anche Carlo Conti che dice: "A disposizione per ogni iniziativa possa essere utile alla valorizzazione della costa della nostra meravigliosa regione!!!". Il presentatore ricorda alcune trasmissioni realizzate proprio in Toscana "per valorizzarla", da "Baciami Versilia" (in onda a giugno per tre anni su Raiuno) fino alla "Pesca del cuore" a Rosignano prima, poi ad Orbetello, e quest'anno al Forte dei Marmi. Ma sopratutto, conclude Conti "ogni anno faccio anche una cosa molto importante: trascorro le mie vacanze in Toscana !!!!!!!!".
Ma, mentre cominciano ad arrivare le prime adesioni, il coordinatore di Forza Italia, Massimo Parisi, definisce quella del presidente della Regione Rossi "una proposta indecorosa". Parisi contesta soprattutto la richiesta di "una raccolta fondi" avanzata dal governatore nel comunicato ufficiale della Regione. "Una Regione infatti - specifica il coordinatore di Forza Italia - non può affidarsi alla beneficenza privata per rimediare i danni di una gestione fallimentare. Anche perche se per ogni crisi industriale ed economica si lanciasse una raccolta fondi in Toscana ci sarebbe bisogno di una sorta di Telethon permanente".
"Indecorosa la proposta di oggi come superficiale è accorgersi solo oggi dei problemi della costa toscana, tanto che l'anno scorso per coprire il vuoto assoluto delle politiche per il turismo la Regione ha dovuto fare affidamento sull'iniziativa dello storico quotidiano della nostra regione", aggiunge il coordinatore regionale di Forza Italia. "Quattro anni e mezzo per prendere coscienza delle questioni che Comuni e imprese puntualmente segnalano - come nel caso della Versilia alle prese con i divieti di balneazione a causa degli scarichi dei fossi - sono davvero troppi. E proprio da qui Rossi ha lanciato la campagna per la sua ricandidatura. Ma se le proposte sono le raccolte fondi che surrogano la gestione fallimentare della Regione non c'è da star sereni. Anziché chiedere aiuto ai cittadini, siano essi vip o 'normal people', cominci a sfrondare l'elefantiaca macchina regionale, tagliando gli sprechi che vi si annidano. E con i soldi ricavati - conclude Parisi - intervenga con strategie mirate, e non con sortite estemporanee, buone a strappare un titolo di giornale ma non a risolvere strutturalmente i problemi della Toscana".
Il passaggio sulla "raccolta fondi", al centro della polemica, viene poi rimosso dalla Regione, sul suo sito ufficiale ; ora non fa più parte del documento. "Non c'è alcuna intenzione di promuovere raccolte fondi collegate al turismo - spiega l'amministrazione regionale - e l'unico intento, già ben raccolto da alcuni personaggi famosi che ringraziamo - è quello di sondare la disponibilità di una serie di interlocutori a fare da testimonial".
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