Sicurezza
Più bello e costoso ecco l’iPhone super
Tutte le anticipazioni in attesa della presentazione ufficiale Sembra un computer, il modello leader sfiorerà i mille euro
Più stondato, con il logo retroilluminato, grande o piccolo a seconda dei gusti e forse anche della miopia. Sicuramente con una potenza che un apparecchio del genere non ha mai avuto, un vetro (quasi) a prova di graffio e prezzi naturalmente in proporzione, cioè almeno una cinquantina di euro in più per ogni modello. Dell’iPhone 6, o di qualsiasi altro nome che verrà scelto, comunque la sesta versione dello smartphone targato Apple, di ufficiale c’è solo l’invito spedito ai giornalisti americani che non mancano mai nella “mailing list” dell’azienda di Cupertino: «Ci piacerebbe dirvi di più...» è infatti la frase sibillina che accompagna l’orario, cioè le 10 del mattino del 9 settembre, le 19 in Italia, e il luogo scelto, il Flint Center for the Perfoming Arts che sorge nel cuore della Silicon Valley, in California. Poche parole certamente non lasciate al caso e che nascondono comunque un’ulteriore passaggio nella storia dell’azienda: la presentazione dei telefoni più grandi mai realizzati con questo marchio (4,7 e 5,5 pollici contro gli attuali 4) e, probabilmente, dell’attesissimo iWatch, cioè un tassello fondamentale di quella tecnologia indossabile che caratterizzerà, probabilmente insieme ai Google Glass, gli occhiali con cui si naviga sul web, la nostra futura vita tecnologica e superconnessa.
Attesa alle stelle. Tanto per cominciare c’è da dire che, se le previsioni degli analisti saranno rispettate, le vendite saranno da Guinness: 10 milioni di unità solo nel primo weekend e almeno 75 milioni di pezzi in poco più di tre mesi. Numeri che consentirebbero ad Apple di superare il record messo a segno tra ottobre e dicembre dell’anno scorso, quando le vendite nel nuovo iPhone raggiunsero 51 milioni di unità. L’impressione è che con questi nuovi oggetti si voglia chiudere un ipotetico cerchio con smartphone con prestazioni sempre più simili a quelli di normali computer. Quindi, oltre agli schermi più grandi, sorte che dovrebbe riguardare anche la nuova versione dell’iPad che dovrebbe uscire nei primi mesi del 2015, anche processori decisamente più potenti, visto che si parla di una versione ancora successiva all’ultimo modello e fotocamere con possibilità video che rischiano di mandare in pensione tutto il mondo delle mini macchine fotografiche e, ancora di più, delle telecamere: si parla infatti della possibilità di registrare in alta definizione (tanto per fare un esempio se ne potranno ricavare immagini simili a quelli degli attuali programmi trasmessi dai canali televisivi in Hd).
Meraviglie costose. Ma i miglioramenti, alcuni anche notevoli, si pagano. Ad esempio, se ci sarà il cristallo di zaffiro, soltanto per quel particolare il costo dovrebbe passare da 3 a 15 dollari e c’è anche chi ha provato a fare previsioni sui prezzi finali che farebbero sfiorare alla versione con lo schermo più grande quota mille euro. Un altro aspetto è quello della connettività, in particolare verrebbero superati i problemi riguardanti le frequenze 4G , quelle su cui viaggia il web ad alta velocità (detto anche Lte) e che non hanno un situazione uniforme, con differenze ad esempio tra l’Europa e gli Stati Uniti. I nuovi iPhone, dicono le anticipazioni non ufficiali, saranno inoltre in grado di eseguire micropagamenti semplicemente avvicinando l’apparecchio ai lettori dei negozi, mentre la ricarica potrà forse avvenire anche per induzione, cioè senza fili e probabilmente con un apposito supporto.
E l’iWatch? Resta comunque questa ulteriore incognita e cioè se il 9 settembre verrà presentato anche l’iWatch, gadget che sembra tagliato su misura per gli acquisti natalizi. Tra le altre cose, sembra che controllerà il nostro stato di salute riuscendo però a svuotare ulteriormente anche il nostro portafoglio.

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