Sicurezza
L'omicida dell'ex moglie si costituisce nella notte
Sarzana, Salvatore Iemma si è presentato al carcere di Massa dopo una fuga durata quasi 24 ore. Ha ammazzato la moglie Antonietta Romeo con tre colpi di pistola
SARZANA. Si è costituito al carcere di Massa Salvatore Iemma, l'imprenditore edile di 47 anni che mercoledì 13 intorno alle 22 ha ucciso con tre colpi di pistola la ex moglie Antonietta Romeo nell'abitazione della donna a Sarzana. L'uomo si era poi allontanato a bordo di un'auto ancora armato. Iemma si è presentato al Corpo di guardia dell'istituto carcerario toscano concludendo così una fuga che è durata 24 ore. All'uomo è già stato notificato l'ordine di custodia cautelare firmato dal gip di la Spezia, Marta Perazzo.

Foto: l'abitazione in cui è stata uccisa Antonietta Romeo e una foto della vittima e dell'ex marito
Intanto la pista delle indagini resta la stessa. Un litigio con l'ex moglie, tre colpi secchi di pistola. Così avrebbe ucciso nella casa di Sarzana, Antonietta Romea, 40 anni, calabrese, con la quale aveva avuto quattro figli tutti maschi, dei quali tre minorenni. L'ex marito Salvatore Iemma, subito fortemente sospettato, ha fatto immmediatamente perdere le tracce dopo la sparatoria ed è stato ricercato dalle forze dell'ordine su tutto il territorio nazionale. Una fuga durata quasi 24 ore ma difficile da portare avanti, tanto che erano state allertate anche tutte le autorità di frontiera.
IL FATTO: Uccide la ex moglie e fugge in auto
I due, sposati dal 1992, si erano separati da un anno e, raccontano i vicini, litigavano spesso. A raccontare agli inquirenti le concitate fasi dell'aggressione alcuni anziani ospitati nello stessa palazzina dove viveva la donna e a poca distanza dalla quale vivono i genitori della donna. Secondo quanto riferito dagli inquirenti al momento dell'omicidio non erano presenti in casa i figli della coppia anche se secondo alcune testimonianze uno dei figli minorenni si trovava nell'appartamento quando è arrivato il padre.
L'uomo ha sparato ed è quindi scappato lasciando l'ex moglie ancora agonizzante, fatale un colpo in pieno petto. In base alle prime ricostruzioni il litigio sfociato nell' uccisione della donna sarebbe stato preceduto da una discussione telefonica dai toni accesi tra i due, avvenuta qualche decina di minuti prima che l'uomo, a bordo della sua auto, si presentasse a casa dell'ex moglie. Iemma era stato da poco rinviato a giudizio per una presunta tentata estorsione al termine di una indagine per sfruttamento della prostituzione legato all'attività di un noto night club spezzino, chiuso tre anni fa. Era stato coinvolto nell'indagine con altre diciassette persone, tutte rinviate a giudizio.

(Foto Cuffaro: l'auto di Iemma viene sequestrata davanti alla stazione di Massa)
In casa dell'uomo, sempre a Sarzana, i carabinieri hanno trovato alcuni fucili da caccia regolarmente detenuti. Si sta verificando se l'arma usata dall'uomo, un revolver che lo stesso 47enne ha portato via con sé nella fuga, sia stata regolarmente detenuta. In serata era stata organizzata una fiaccolata e un presidio per le vie delle cittadina ligure per ricordare l'ultima vittima di femminicidio in Italia. "Siamo tutti profondamente colpiti dalla morte di Antonietta Romeo. La comunità sarzanese si stringe attorno alla famiglia e ai figli della vittima esprimendo sgomento di fronte all'ennesimo caso di violenza perpetrata verso le donne", ha detto il sindaco di Sarzana Alessio Cavarra. Poi Salvatore Iemma si è costituito a Massa. Ora potrà spiegare agli inquirenti i motivi del suo gesto gesto.
CORTEO A SARZANA PER ANTONIETTA ROMEO (fotoservizio Cuffaro)




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