Il Tirreno

Toscana

Treni, puntualità questa sconosciuta (per 5000 volte)

di Stefano Taglione

Sei mesi di monitoraggio, 31mila convogli controllati. Firenze-Viareggio e Pisa-Aulla le linee con più ritardi

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Oltre 31mila treni analizzati, di cui più di 5mila in ritardo (se non soppressi) e circa 26mila in orario. È ciò che emerge dal nostro monitoraggio ferroviario, partito a dicembre e tuttora in corso. È una Toscana con più ombre che luci quella che corre sui binari, visto che il contratto di servizio stipulato fra la Regione e Trenitalia esplicita, per il 2014, una puntualità minima del 90%. In caso contrario scattano le multe e i bonus per gli abbonati). La nostra analisi – che prende in esame la quasi totalità dei convogli che hanno circolato nelle fasce pendolari dal lunedì al venerdì durante l’orario invernale – dimostra che sulla pelle dei passeggeri i disagi persistono.

La mappa. Le linee più critiche rimangono le stesse del 2013. La Viareggio-Firenze, con i suoi 1.031 treni in ritardo su 4.879 (il 79%) rappresenta l’anello debole. Come la Pisa-Aulla che, sebbene in miglioramento, raggiunge lo stesso tasso di puntualità, con 2.117 regionali regolari su 2.665. La media toscana è più alta: affidabilità all’84%, 26.271 locali in orario su 31.398. Stesso risultato per la Tirrenica, lo specchio della nostra rete. Vanno meglio le linee meno frequentate, come la Campiglia Marittima - Piombino e la Cecina-Saline di Volterra (ora chiusa), dove stecca appena un treno su dieci.

Circostanza che – fatta eccezione per i disservizi non di responsabilità di Ferrovie dello Stato – dovrebbe essere la normalità. Ma non è così. Basta andare in Mugello per rendersene conto. Se un passeggero di Borgo San Lorenzo sale su un convoglio della tratta Faentina che passa per Vaglia (la più breve per chi va a Firenze) avrà una maggior probabilità di arrivare a destinazione in orario (dell’87%), ma se è costretto a passare da Pontassieve tutto diventa più difficile. Sulla linea preferita dal premier Matteo Renzi – fotografato più volte sotto le pensiline della stazione in attesa di salire a bordo – un locale su cinque si perde per strada.

I treni lumaca. Neanche a dirlo, il treno più ritardatario transita sulle due peggiori tratte della Toscana: la Viareggio-Firenze e la Aulla - Pisa. È il numero 3040, il regionale della discordia, parte da Firenze alle 6.03, ferma a Lucca alle 7.54 ed è atteso nella città della torre alle 8.25. Ma raramente lo si vede arrivare per tempo, visto che da dicembre ha tardato il 53,3% delle volte (in 64 viaggi su 120). Non scherza nemmeno l’11815 Viareggio-Lucca delle 8.29, in ritardo nel 49,2% delle occasioni. La medaglia di bronzo di questa poco edificante classifica va al convoglio 21457 Firenze- avenna delle 7.29 che finora ha steccato nel 47,5% dei casi. Troppi per chi paga il biglietto o l’abbonamento e pretenderebbe di arrivare in orario.

ECCO LA CLASSIFICA DEI TRENI IN RITARDO

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