La manifestazione
I misteri dello gnomone
L'emozionante passaggio del raggio di sole attraverso la lanterna della cupola del Brunelleschi a Firenze
L'emozionante passaggio del raggio di sole attraverso la lanterna della cupola del Brunelleschi a Firenze, con il disco luminoso che va a combaciare perfettamente con quello inciso sul pavimento del Duomo nella cappella della Croce a sinistra dell'altare maggiore, in questo 2014 sarà visibile per ben quattro volte - il 6, 15, 21 (solstizio d'estate) e 25 giugno, dalle 12.30 alle 13.30. Un evento astronomico che si ripete dal 1475, grazie ad uno strumento, lo gnomone (dal greco indicatore: quello di Firenze è alto 90 metri, il più grande al modo), per misurare la posizione del sole in cielo e determinare la durata dell'anno solare.
Ma quello di Firenze è uno dei tanti eventi astronomici sui quali aleggia un certo mistero, come quando si parla della meridiana a forma di obelisco all'interno della maestosa chiesa di Saint Sulpice a Parigi, sulla rive gauche della Senna, dove sono ambientate parecchie pagine del super bestseller di Dan Brown "Il Codice Da Vinci", il thriller in cui si incrociano delitti, enigmi da risolvere (nascosti in alcune opere d'arte), membri di una misteriosa società segreta - Il priorato di Sion - e un segreto che potrebbe compromettere le fondamenta della Chiesa. Il tutto seguendo il professore americano Robert Langdon esperto in simbologia, chiamato a risolvere i misteri che si dipanano nel libro. La meridiana di Saint Sulpice citata nel "Codice Da Vinci" presenta un filo di ottone incardinato nell'obelisco e nel pavimento della chiesa, orientato in direzione sud. Fu installata nel 1600 su richiesta del prete che voleva conoscere con esattezza la data dell'equinozio di marzo e di conseguenza la data precisa della Pasqua. Durante l'anno, ogni giorno, quando il sole raggiunge il mezzogiorno, i raggi attraversano una lente inserita nella vetrata del transetto sud e sfiora il filo di ottone, avvicinandosi più o meno all'obelisco in base al periodo dell'anno.
Tornando in Toscana, ci spostiamo da Firenze a Pisa, dove l'inizio dell'anno pisano - il 25 marzo - è "segnato" da un orologio solare non più esistente nelle forme originarie. Il nuovo anno venica indicato dal raggio che passando attraverso la finestra aurea andava a colpire alle 12 in punto una zona vicina all'altare maggiore. Oggi, invece, il raggio di sole, a mezzogiorno, colpisce un uovo di marmo situato su una colonna accanto al pergamo di Giovanni Pisano. Il significato astronomico non è esatto, ma resta la celebrazione storica dell'evento.
A Bologna, nella chiesa di San Petronio, si trova invece la meridiana di Giovanni Domenico Cassini, terminata nel dicembre del 1657: lunga 66,8 metri resta la più grande del mondo. Cassini, nel progettarla, fissò il foro gnomonico a un'altezza pari a "mille once del piede regio di Parigi", cioè 27,07 metri. Il foro proiettava sul pavimento il sole rovesciato. Cassini fece scolpire sul marmo che la meridiana corrispondeva alla seicentomillesina parte del meridiano terrestre.

(Duomo di Pisa)

(La suggestione dei raggi di sole in Duomo a Pisa durante il Capodanno Pisano)

(L'uovo di marmo colpito dal raggio di sole in Duomo a Pisa)

(Il particolare dell'uovo in Duomo a Pisa)

(Lo gnomone nella chiesa di Saint Sulpice a Parigi)

(Iscrizioni relative allo gnomone di Saint Sulpice a Parigi)

(Una scena dal film "il codice da vinci" con Tom Hanks e Audrey Tautou)

(La linea della meridiana di Cassini in San Petronio a Bologna)
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