Il Tirreno

Toscana

G8 fra tre anni, Firenze ci crede

G8 fra tre anni, Firenze ci crede

Nardella, aspirante sindaco, vola alto: «Tremila posti di lavoro». Un piano di interventi sulla città per 200 milioni di euro

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. «Organizzare il G8 a Firenze è una sfida storica perchè la città non ha mai ospitato un appuntamento di questa entità». Lo ha detto il vicesindaco del capoluogo toscano Dario Nardella che ha presentato il piano per accogliere il vertice internazionale tra tre anni, progetto annunciato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Le parole del premier. Renzi aveva tirato fuori il coniglio dal cilindro l’altro ieri. nella lettera di saluto ai fiorentini: «Ho proposto al Governo di tenere a Firenze il Summit G8 del 2017 - aveva scritto - l'Italia come sempre in questi casi potrà fare bella figura proponendo ai leader dei Paesi più importanti del mondo il luogo simbolo del Rinascimento».

Piano. Un piano di interventi sulla città per 200 milioni di euro: di questo ha parlato ai giornalisti il vicesindaco (e aspirante sindaco, dopo il successo nelle primarie) in vista dell'allestimento dell'evento. «Sulla base degli interventi effettuati all'ultimo G8 all'Aquila noi abbiamo stimato per l'evento - ha spiegato Nardella - un fabbisogno di duecento milioni di euro. Queste risorse dovranno essere impiegate per la riqualificazione della Fortezza da Basso che ospiterà il cuore degli appuntamenti connessi al G8, il completamento del nuovo teatro dell'opera con la realizzazione dell'auditorium da 1800 posti, la riqualificazione del Palazzo dei Congressi. Con questi elementi creeremo un sistema policentrico per accogliere tutti i lavori del vertice».

Viabilità e lavoro. Quale ulteriore intervento da inserire nel “pacchetto G8”, Nardella ha parlato anche di «quindici milioni di euro per la viabilità, a cominciare dai parcheggi scambiatori delle periferie della città». Quanto alle ricadute occupazionali legate all'organizzazione del vertice, per il vicesindaco «l’evento avrà una ripercussione eccezionale in termini di posti di lavoro: attraverso i primi contatti che abbiamo avuto con il direttore dell'Irpet abbiamo quantificato 2.997 posti nel territorio a livello locale, e un numero complessivo di quasi 4.500 posti su tutta l'Italia».

Task-force. Per preparare la città e l'amministrazione al G8, Nardella ha infine annunciato l'attivazione, qualora venga eletto sindaco a maggio, di «una task force a Palazzo Vecchio con i nostri tecnici, per affrontare tutte le problematiche connesse al vertice: dal tema della sicurezza e della viabilità fino a quello più importante degli investimenti sulle opere pubbliche».

M5S dice no. Tutti contenti, dunque? No. «Secondo me ci sono altre priorità per Firenze rispetto al G8», dice Miriam Amato, candidata a sindaco designata dal Movimento 5 Stelle a sindaco di Firenze, commentando l’annuncio a Radio Toscana. «Dovremmo valutare innanzitutto se la città ha le caratteristiche per ospitare un evento come quello proposto da Renzi. Come sindaco sarei pronta anche a gestire il G8 se rappresentasse la volontà dei cittadini. Vorrei però che i fiorentini sapessero di avere a che fare non con chi vende pubblicità ma con una persona concreta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa