Sicurezza
La scuola che non va: segnala problemi e degrado
Inviate foto e video all'indirizzo web@iltirreno.it, con post sulla pagina facebook e utilizzando su Twitter l'hashtag #matteovieniascuola. Consegneremo tutto il materiale al neopremier Matteo Renzi
Con un tweet (che riportiamo qui sotto) Matteo Renzi "battezza" la sua prima uscita pubblica da premier, nella scuola Coletti di Treviso. "La scuola è il punto di ripartenza del Paese. Al Governo dobbiamo guardare allo spread e ai mercati, ma poi i Paesi si salvano solo se le scuole funzionano", ha detto il presidente del Consiglio, che poi ha chiesto agli studenti che cosa vorrebbero che portasse a Roma. Tra le richieste: più lavagne elettroniche nelle classi, più connessioni a internet e impegno sulla storia dell'arte.
— Matteo Renzi (@matteorenzi) 26 Febbraio 2014Nel primo Consiglio dei ministri dell'era Renzi, il ministro dell'Istruzione avvierà un vasto piano per l'edilizia scolastica. Un investimento da due miliardi che servirà a curare 2.300 scuole oggi fuori norma, pericolose, nella maggior parte dei casi senza certificazione anti-sismica. L'arco di tempo previsto per la grande operazione è di due anni, fino alla primavera 2016. Renzi ha chiesto investimenti e progetti immediati per poter aprire cantieri già dal prossimo 15 giugno, a scuole appena chiuse, e riconsegnarne pronte alcune centinaia - meno compromesse - al rientro di studenti e insegnanti a metà settembre. Il piano prevede, non a caso, corsie privilegiate per l'approvazione dei progetti. "Deve essere fatto subito - sottolinea ancora Renzi - si deve vedere che lo Stato c'è".
La nostra iniziativa. Gli utenti del sito iltirreno.it, in primo luogo gli studenti, i loro genitori, e perché no?, gli insegnanti e i presidi, possono mandare le loro segnalazioni su situazioni di scuole in rovina, danneggiate o bisognose di cure, inviando (indicando nome della scuola e la città) foto e video all'indirizzo web@iltirreno.it, con post sulla pagina facebook del Tirreno e utilizzando su twitter l'hashtag #matteovieniascuola. Raccoglieremo tutte le segnalazioni, verremo anche a vedere come stanno queste scuole per realizzare servizi multimediali (articoli, foto, video) e poi consegneremo tutto il materiale al nuovo presidente del Consiglio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
