Sicurezza
Un ponte di solidarietà per aiutare la Sardegna
Su facebook scatta la mobilitazione per l’isola devastata dal ciclone “Cleopatra”. Via alla raccolta di abiti, medicine, generi alimentari. Dove e a chi rivolgersi
PIOMBINO. Hanno cominciato piano e in ordine sparso. Hanno invaso il web con gli appelli. Poi alcuni si sono organizzati attraverso i gruppi di discussione facebook gettando un ponte concreto di solidarietà tra gente di mare: il ponte Piombino-Sardegna. La città si è mobilitata per dare una mano a quella terra devastata da un ciclone chiamato Cleopatra, previsto ma fino a un certo punto dato che secondo la protezione civile la criticità era «moderata». Ma martedì la maggior parte del popolo di facebook ha sospeso le polemiche e si è rimboccato le maniche. Alcuni, come Gianpiero Vaccaro, Valerio Pietrini e Luigi Lunghi, hanno dato un ordine al caos della solidarietà spontanea. Sono stati contattati il Comune e la protezione civile di Olbia, i coordinatori del centro raccolta. A Piombino sono state coinvolte la Lucchini, l’Autorità portuale, i quartieri, la Moby, le associazioni di volontariato, la Caritas, la San Vincenzo de’ Paoli.
Nel pomeriggio è stata organizzata una riunione dove è stato stilato un primo programma: raccogliere abiti (soprattutto quelli destinati agli anziani), generi alimentari non deperibili, acqua, pannolini, latte in polvere, coperte, medicinali da banco. Sono stati trovati i primi furgoni. Ne serviranno altri. Grazie all’Uisp sono stati individuati i primi punti di raccolta: palestra Perticale (oggi e domani 17-23, venerdì 15-22), palestra Ipc (da oggi a venerdì 17-22,30), palestra X Settembre (oggi e domani 17-23, venerdì 17-22), campo Van Toff (oggi 18-21, domani e venerdì 18,30-22-30, sabato 15-17), campo Bacci Cotone (oggi 20-22, domani 19-22, venerdì 19-21, sabato 15-17), palestra Coop corso Italia (oggi 16,30-20, domani 9-12 e 15-22, venerdì 9-12 e 15-20). Il materiale verrà caricato sui furgoni e imbarcato su un traghetto tra domenica e lunedì. A logistica e trasporto ha pensato Stefano Bianco, della security Ap, dopo aver preso contatti con i colleghi del porto di Olbia.
Tra le iniziative parallele quella lanciata da Mariaelena Cosimi, Monica Loddi e Marianna Pinna attraverso un altro gruppo facebook. Anche in questo caso si è puntato sulla raccolta di abiti e generi alimentari. Il loro punto di raccolta è al ristorante di Loddi in via Pisacane 98 (dalle 9 alle 14).
Si sono mobilitati anche i ragazzi del Collettivo studentesco Tre passi avanti, che dovrebbero proporre un’iniziativa sabato in piazza Verdi.
Qualcuno ha lanciato anche l’idea di banchetti davanti ai centri commerciali.
Info: 329 7338469 (Vaccaro), 380 3070472 (Pietrini), 329 5371449 (Lunghi), 334 9992751 (Cosimi), 340 7029200 (Loddi), 345 1546136 (Pinna).
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